Lo yiddish sbarca sulla popolare app di apprendimento Duolingo

di Paolo Castellano

Il 6 aprile, una data che gli amanti dello yiddish dovrebbero segnare in agenda. La popolare applicazione per l’apprendimento delle lingue Duolingo ha comunicato che pubblicherà un corso dedicato al lingua ashkenazita. Inoltre, nei prossimi giorni il nuovo corso di lingua verrà promosso nelle gastronomie ebraiche americane tramite l’offerta di un bagel con schmear, una crema al formaggio.

Lo yiddish è la quarantesima lingua presente in Duolingo e per il momento è disponibile selezionando l’inglese come lingua madre. Non solo, gli utenti hanno infatti la possibilità di iscriversi gratuitamente a diversi corsi su iOS, Android e Web: sono disponibili le lingue più famose come spagnolo, francese, inglese, ma anche quelle meno usate come l’ebraico, il gaelico, l’irlandese, lo scozzese e l’hawaiano.

Dunque, tra qualche giorno ci sarà una nuova lingua. Perché lo yiddish è davvero un linguaggio completo: un mix di tedesco, ebraico, aramaico e lingue slave. Prima della Seconda guerra mondiale, la lingua ashkenazita era largamente utilizzata dalle comunità ebraiche europee dell’Europa centrale e orientale.

Alcuni ebrei parlanti l’yiddish si sono poi trasferiti negli Stati Uniti dove diversi termini in lingua ashkenazita sono entrati nel vocabolario americano. Un esempio è l’esclamazione He’s such a schmuck! (che razza di idiota!).

Oggi lo yiddish è parlato nelle comunità ultraortodosse degli haredim e chassidim. Tuttavia, la lingua ashkenazita sta provocando l’interesse di quelle generazioni che discendono da famiglie ebree che utilizzavano l’yiddish, genitori o nonni, nella quotidianità familiare.

La giornalista Barbara Krasnoff della rivista digitale americana The Verge ha provato in anteprima le sezioni del corso di yiddish di Duolingo. Al di là dei normali problemi tecnici legati alla fase dei test, la cronista ebrea ha scritto che inizialmente vengono proposte una serie di domande per capire il livello di conoscenza della lingua. Poi, ci sono degli esercizi con ripetizioni di alcuni termini inseriti in esempi pratici. Infine, dopo aver appreso le basi, ci si esercita nell’impiego dell’yiddish in differenti temi di conversazione.

Karsnoff ha fatto notare che alcune parole hanno una diversa pronuncia rispetto a quelle impiegate dalla sua famiglia. Ciò è spiegabile per il fatto che lo yiddish ha tante varianti. Tuttavia, il corso di Duolingo si basa sulla grammatica approvata dallo standard del YIVO Institute for Jewish Research e sulla pronuncia ungherese chassidica (la più utilizzata).

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