Malala per i suoi 18 anni apre una scuola per i profughi siriani

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Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace

Il 12 luglio Malala Yousafzai, premio Nobel per la Pace, ha compiuto 18 anni e ha deciso di festeggiare aprendo una scuola per rifugiati siriani in Libano. La scuola è in grado di ospitare fino a 200 ragazze che vivono in campi profughi e in insediamenti di fortuna nella valle della Beqa’ (Bekaa). Ragazze che sono scappate dalla guerra civile e che fanno parte degli oltre quattro milioni di rifugiati (secondo gli ultimi dati dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati – Unhcr) che hanno oltrepassato il confine siriano pur mettersi in salvo.

“Ho un messaggio per i leader di questo paese, di questa regione e del mondo: state deludendo il popolo siriano, soprattutto i bambini della Siria” ha dichiarato Yousafzai. “Questa è una tragedia straziante. È la peggior crisi in decenni”.

 

Il giorno del compleanno di Yousafzai è stato dichiarato Malala day dalle Nazioni Unite per aumentare la consapevolezza sulla necessità di garantire a tutti i bambini del mondo l’istruzione di cui hanno diritto. Diritto per cui Yousafzai si batte e motivo per cui ha subito l’attentato per mano di un talebano: “Io sono qui per conto dei 28 milioni di bambini che non possono andare a scuola a causa di conflitti armati”, ha aggiunto.

Il Malala Fund ha stanziato anche 250mila dollari per finanziare le attività dell’Unicef e dell’Unhcr volte a far funzionare la nuova scuola.

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