L'attore di Harry Potter Daniel Radcliffe con il suo bisnonno

L’interprete di Harry Potter piange per l’antisemitismo che segnò la vita del bisnonno

di Michael Soncin
Daniel Radcliffe, l’attore divenuto celebre in tutto il mondo per aver interpretato il personaggio di Harry Potter, è scoppiato in lacrime durante le riprese della Bbc, nella serie “Who Do You Think You Are?”, leggendo la nota suicida del suo bisnonno, che potrebbe aver scritto dopo essere stato oggetto di un pregiudizio antisemita da parte della polizia britannica, con l’accusa di aver falsificato la rapina avvenuta nella sua gioielleria.

“Radcliffe – scrive Hannah Brown del Jerusalem Post – che è ebreo dalla parte di sua madre, ha letto l’appunto nella trasmissione,  esaminando come il suo bisnonno Samuel Gershon, un uomo d’affari ebreo di 42 anni, ha trascorso anni a costruire la gioielleria di famiglia a Londra, per perdere tutto in una rapina nel 1936”. “Il programma ha scoperto prove, che i detective erano riluttanti a indagare sulla rapina, trovando un rapporto della polizia che diceva “Gli ebrei sono così spesso responsabili del crollo dei loro locali commerciali“.

Radcliffe, che discende da immigrati russi e tedeschi, ha dichiarato: “C’è molto da approfondire in quella frase, è molto scioccante vedere come l’essere ebreo sia una prova in sé“.

L’episodio è stato trasmesso il 22 Luglio dalla tv inglese, un giorno prima del trentesimo compleanno, del mago più famoso del mondo; i cui poteri però, non potranno mai curare le gravi ferite causate dall’antisemitismo durante il secondo conflitto mondiale.  Sarà forse un fortuito e piacevole caso che i dolciumi, dalle caramelle tutti i gusti più una alle ciocco-rane, disponibili anche sul mercato italiano, ispirati alla famosissima saga della scrittrice J.K. Rowling – quest’ultima pronunciatasi più volte sull’antisemitismo del Labour di Corbyn – abbiano la certificazione  kosher? Buono a sapersi.

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