Jeremy Corbyn

Jeremy Corbyn tuona contro Israele: “Non rispetta i diritti umani dei palestinesi”

di Paolo Castellano
Jeremy Corbyn, leader del partito laburista e probabile futuro primo ministro inglese, ha accusato Israele di non rispettare i diritti umani del popolo palestinese e ha detto che se diventerà premier riconoscerà immediatamente la legittimità dello stato della Palestina. Queste e altre critiche allo Stato ebraico sono contenute in un post su Facebook pubblicato lo scorso 11 maggio da Corbyn.

Come riporta il The Times of Israel, il messaggio sui social è stato concepito per supportare la marcia pro-palestinese avvenuta sempre l’11 maggio nella città di Londra, a cui ha anche partecipato la palestinese Ahed Tamimi. La manifestazione è stata organizzata da associazioni pro-palestinesi e dalla Palestinian solidarity campaign, branca britannica del BDS che ha legami con l’organizzazione terroristica Hamas.

«Non possiamo assistere o stare in silenzio davanti al continuo rifiuto da parte di Israele di rispettare i diritti e la giustizia palestinesi», ha scritto Corbyn sul suo profilo Facebook. «Il partito laburista è compatto nel condannare le forze israeliane che non rispettano i diritti umani, sparando su centinaia di manifestanti palestinesi disarmati a Gaza – molti di loro sono dei rifugiati – che rivendicano i loro diritti», ha aggiunto.

Nel suo comunicato, Corbyn non ha però elaborato nessuna considerazione riguardo ai 700 razzi sparati dalle organizzazioni militari palestinesi sul territorio israeliano. Tuttavia ha detto che Israele è responsabile dell’escalation di violenza: «Lo scoppio delle ostilità, che con i raid su Gaza ha causato la morte di 25 palestinesi e di 4 israeliani, è allo stesso tempo un fatto angosciante e pericoloso».

Corbyn si è inoltre scagliato contro l’attuale governo dell’Inghilterra che “è rimasto in silenzio davanti ai morti palestinesi”.

Durante la marcia pro-palestinese è intervenuto anche Glyn Secker, segretario di Jewish Voice for Labour, un’organizzazione per membri ebrei del partito laburista. Secker ha accusato i politici ebrei laburisti, che denunciano comportamenti antisemiti, di essere “parte del problema”. Inoltre li ha accusati di sostenere “l’estrema destra facendo finta di non vedere”, chiedendosi perché i rappresentanti ebrei rimangano “nelle fogne”. Queste dichiarazioni sono state applaudite dai presenti.

Secker ha inoltre criticato i rabbini americani che, secondo lui, hanno lasciato spazio agli estremisti di destra per vantaggi politici, appoggiando l’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

 

@castelpao

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