Un numero intero dedicato all’odio contro gli ebrei in Francia e alle sue diverse facce e mutazioni: da quello di sinistra, mascherato da antisionismo, molto forte nel partito de La France insoumise, a quello di destra, sempre presente, passando per quello islamico. Il tutto trattato con il tipico stile del settimanale, dove la satira porta il lettore a riconoscersi nel problema.
Un bidone della spazzatura con il coperchio semiaperto, da cui si vedono solo degli occhi preoccupati e si intravede una kippà, e sopra, il titolo che parla da sè: “Heureux comme les juifs en France” (Felici come gli ebrei in Francia): è questa l’immagine forte che campeggia sul numero uscito mercoledì 7 gennaio del giornale satirico francese Charlie Hebdo, interamente dedicato all’antisemitismo nel Paese, che ha visto negli ultimi due anni, dal 7 ottobre, un incremento epsonenziale degli attacchi a ebrei.
“In occasione delle commemorazioni degli attentati del 7, 8 e 9 gennaio 2015, abbiamo voluto dedicare questo numero speciale alla recrudescenza dell’antisemitismo in Francia – si legge nell’editoriale -. Si stima che gli ebrei nel mondo siano 15,7 milioni,ovvero meno dello 0,2% della popolazione mondiale. Per l’antisemita, sarà sempre troppo. (…). Si parla di «resurgence», ma in realtà l’odio verso gli ebrei non è mai scomparso dalla società francese. Che sia di origine cristiana, di estrema destra o che covasse nell’estrema sinistra, l’antisemitismo ha sempre avuto il suo posto nelle riunioni di famiglia, nei bistrot, nei partiti politici, nei circoli economici o culturali. (…) Ma gli ebrei non sono solo accusati di concentrare i difetti della collettività, che questa non assume. Le infinite variazioni dell’antisemitismo esprimono tutte un rimprovero costante: l’illegittimità dell’ebreo. Qualunque cosa faccia l’ebreo, buona o cattiva, qualunque cosa pensi l’ebreo, brillante o mediocre, qualunque cosa intraprenda l’ebreo, pertinente o inappropriata, invariabilmente, è illegittima”.
È un atto di accusa potente quello che emerge dal settimanale, che fu barbaramente attaccato il 7 gennaio 2015 da terroristi di al-Qaeda, che uccisero 12 persone della redazione: solo due giorni dopo fu attaccato da un cpmplice dei terroristi il supermercato Hyper Cacher, dove rimasero uccise altre quattro persone, andate a fare la spesa per lo Shabbat.



