Da sinistra in alto: Sam Asghari (screenshot da Instagram), Pink e Sharon Osbourne (Wikipedia) e J.K Rowling
di Michael Soncin
Il modello di origini persiane Sam Asghari (ex di Britney Spears), la cantante ebrea Pink, la produttrice discografica (anche lei ebrea) Sharon Osbourne e la scrittrice di Harry Potter, J. K. Rowling: queste sono alcune delle personalità che non sono rimaste indifferenti e hanno scelto di parlare contro il regime oppressore a sostegno dei manifestanti iraniani
C’è chi è rimasto in silenzio e chi indifferente. Loro no. Hanno scelto di far sentire la loro voce mettendosi al fianco del popolo iraniano, che in questi giorni è sceso nelle piazze di tutte le città del paese, da Teheran alle province più remote, per protestare contro l’oppressione del regime.
Tra i personaggi famosi che hanno utilizzato la propria notorietà c’è Sam Asghari. Per chi non lo conoscesse è stato il marito della leggendaria Principessa del Pop, Britney Spears. Modello, attore e personal trainer, statunitense di origini iraniane è nato a Teheran il 3 marzo 1994.
Sul proprio profilo di Instagram lo abbiamo visto alla parata di Los Angeles, mentre esibiva orgogliosamente la bandiera dell’Iran, quella originale, con il simbolo del Leone e del Sole. Asghari ha poi diffuso una story, lanciando un appello a tutti i suoi follower: «A tutti i miei amici non iraniani e agli iraniani con follower non iraniani: per favore, non rimanete in silenzio sull’Iran. Nelle ultime 48 ore, almeno 2.000 persone sono state uccise in una brutale repressione dei manifestanti! Il blackout digitale ha lo scopo di nascondere tutto questo al mondo. Se i diritti umani sono importanti per voi, per favore parlate dell’Iran! Siate la voce del popolo iraniano!».
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Dagli ultimi aggiornamenti, il sito della CBS news dove si parla di almeno 12.000 morti, forse 20.000. “Con la riapertura delle linee telefoniche per le chiamate dall’interno della Repubblica Islamica, due fonti, tra cui una interna all’Iran, hanno riferito martedì alla CBS News che almeno 12.000, e forse fino a 20.000, persone sono state uccise.”.
A farsi sentire è stata anche la cantante ebrea Alecia Beth Moore, conosciuta in tutto il mondo con il nome d’arte Pink. Ha scelto, a differenza di molti suoi colleghi, di non tacere. Sui social ha condiviso il post dei ragazzi iraniani che non si sono arresi quando il regime ha sospeso la rete elettrica oscurando le strade – oltre a bloccare internet – e sono ugualmente scesi nelle strade illuminati dalle luci dei propri telefoni, usate come torce. “Siamo qui, nel cuore delle tenebre, senza internet, senza comunicazioni”. Così era scritto nel post condiviso dalla star, messaggio che era stato diffuso dai manifestanti iraniani il 10 gennaio a Teheran.

Sharon Rachel Osbourne (nata Levy), produttrice discografica britannica e moglie del cantante metal Ozzy Osbourne, ha pubblicato sul suo profilo l’immagine ripresa dall’alto della folla oceanica dei manifestanti iraniani.

Fantasiosa ed originale, come sempre, è stata la scrittrice di Harry Potter, J. K. Rowling che su X ha scritto «L’Iran sembra essere insolitamente pieno di Grifondoro». Per chi ha letto Harry Potter, ricorderà bene che Grifondoro è una della quattro casate, della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, che si distingue per valori quali il coraggio e l’audacia, ed è guarda caso rappresentata dal simbolo del Leone.
«Il coraggio di queste persone è sorprendente. Sono una luce in quello che ultimamente sembra un mondo molto buio», ha poi scritto Rowling. Questi solo alcuni dei messaggi postati dalla scrittrice su X. In un altro che postato un disegno con la scritta “Freedom”, Libertà, che riprende il video che ha fatto il giro del mondo di una ragazza iraniana che brucia con la sigaretta la foto dell’ayatollah Khamenei.
If you claim to support human rights yet can’t bring yourself to show solidarity with those fighting for their liberty in Iran, you’ve revealed yourself. You don’t give a damn about people being oppressed and brutalised so long as it’s being done by the enemies of your enemies. pic.twitter.com/eK3jjh3pD6
— J.K. Rowling (@jk_rowling) January 11, 2026
Speriamo che il parterre di persone famose a sostegno del popolo iraniano si arricchisca di altre personalità. Più persone stanno scrivendo che da qui ormai non si torna più indietro fino a quando il regime totalitario oppressore non cadrà e tutte le persone potranno a tornare ad essere libere.



