Hezbollah

Inghilterra: sventato nel 2015 ma tenuto nascosto il piano terroristico di Hezbollah

Mondo

di Paolo Castellano
Il 9 giugno è stato pubblicato un articolo sul quotidiano inglese The Daily Telegraph in cui si parla di un attentato organizzato da Hezbollah nel 2015 che sarebbe stato impedito dall’intelligence inglese. L’attacco bomba menzionato dal giornale avrebbe fatto parte di un piano più ampio che comprendeva altri target situati in Thailandia, Cipro e New York. La fonte anonima ha inoltre aggiunto che Hezbollah avrebbe potuto fare esplodere degli ordigni in luoghi pubblici e nei pressi di obiettivi collegati a Israele.

L’azione dell’intelligence britannica ha portato all’arresto di un uomo che aveva accumulato nella sua abitazione 3 tonnellate di nitrato di ammonio, un ingrediente per la costruzione di bombe artigianali. Il sospetto è stato fermato nella periferia di Londra nel 2015 ma la notizia non è stata divulgata per non far saltare l’accordo sul nucleare con l’Iran, principale finanziatore del gruppo terroristico Hezbollah. Si è poi appreso che l’uomo sulla quarantina è stato rilasciato per mancanza di prove.

Tuttavia si pensa che il piano terroristico in Inghilterra fosse ancora in uno stato embrionale.

A Cipro è accaduto un episodio analogo a quello di Londra. Sempre nel 2015, gli agenti hanno infatti arrestato un membro di Hezbollah, Hussein Bassam Abdallah, che è stato condannato per terrorismo a 6 anni di carcere. In casa sua sono state trovate 8,2 tonnellate di nitrato di ammonio.

Ci sono voluti 3 mesi di indagini con l’ausilio di 30 agenti per scoprire il piano terroristico di Hezbollah. Durante i mesi di indagini gli investigatori, alcuni di loro sono ancora in piena attività e altri in pensione, hanno agito in Inghilterra, Cipro e America, potendo raccogliere così delle prove schiaccianti da portare in tribunale. Nell’operazione è stato impegnato anche il MI5, il Scurity Service che è l’ente per la sicurezza e il controspionaggio nel Regno Unito.

«Il MI5 ha lavorato con indipendenza, affiancando partner internazionali per distruggere la minaccia interna ordita dall’Iran e dai suoi seguaci nel Regno Unito», ha sostenuto la fonte anonima.

Perché allora il governo britannico non ha informato i cittadini inglese della minaccia sventata? Ben Riley-Smith, giornalista del The Daily Telegraph, sostiene che il silenzio sia stato frutto di una strategia politica internazionale per non mandare a monte gli accordi sul nucleare con l’Iran.

A parte tutto, è bene ricordare che dallo scorso marzo il ramo politico di Hezbollah in Inghilterra è stato dichiarato illegale. Posizione differente rispetto a quella dell’Unione Europea che condanna solamente la frangia militare dell’organizzazione terroristica libanese.

 

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