Il monumento a Otock, in Polonia, vandalizzato con svastiche

Imbrattato con svastiche in Polonia il monumento alla memoria di 2mila vittime della Shoah

Mondo

di Ilaria Ester Ramazzotti
A Otwock, nella Polonia centrale, lo scorso 6 aprile è stato vandalizzato il monumento dedicato ai duemila ebrei assassinati nella cittadina nel 1942 dai nazisti.

La scultura, eretta nel luogo della fossa comune, è in pietra e include una targa scritta in polacco e in ebraico, in memoria delle vittime. Imbrattata da ignoti col disegno di svastiche, è stata ispezionata dalla polizia locale, chiamata in seguito alla scoperta dell’atto vandalico. Il monumento è poi stato ripulito dal prete della zona e dal proprietario di una vicina impresa funeraria. Riporta i fatti il Jerusalem Post.

A Otwock fu fondato un ghetto nel 1940, che fu abitato nel corso degli anni successivi da 12 mila persone. Fra l’agosto e il settembre del 1942, settemila dei residenti furono deportati nel campo di sterminio di Treblinka e circa duemila furono uccisi sul posto.

Il manufatto commemorativo sul sito delle fosse comuni di Otwock è stato realizzato nel 1949, mentre nel 2012 vi è stata collocata la nuova targa, a cura del Comitato per il Ricordo degli ebrei di Otwock e Karczew e del Consiglio per la protezione dei luoghi di lotta e martirio.

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