Il presidente Malawi

Il Malawi sposterà l’ambasciata a Gerusalemme

Mondo

di Nathan Greppi
Dopo il recente annuncio di Serbia e Kosovo, un altro paese starebbe pensando di aprire l’ambasciata israeliana a Gerusalemme: il Malawi, piccolo stato nel sudest dell’Africa, che se le trattative andassero a buon fine diventerebbe il primo stato del continente a farlo.

Come spiega Algemeiner, i due paesi hanno relazioni diplomatiche sin dal 1964, ma nessuno dei due ha mai aperto un’ambasciata nel territorio dell’altro. Nel 1973, durante la Guerra del Kippur, su pressione degli stati arabi quasi tutti i paesi dell’Africa subsahariana interruppero o limitarono le relazioni diplomatiche con Israele; in tale occasione, il Malawi fu uno degli unici 4 paesi del continente, assieme a Sudafrica, Lesotho e Swaziland, a mantenere intatte le relazioni con lo Stato Ebraico.

Venerdì 4 settembre, il presidente del Malawi Lazarus Chakwera (nella foto) ha annunciato la sua intenzione di inaugurare una missione diplomatica, nel corso di un dibattito in parlamento sulla riforma della politica estera del suo paese. Chakwera è stato eletto presidente nel giugno di quest’anno, ma già l’anno scorso aveva visitato Israele, recandosi anche nella Città Vecchia di Gerusalemme e al Muro del Pianto.

Attualmente gli unici 2 paesi che hanno già trasferito o insediato le proprie ambasciate a Gerusalemme sono gli Stati Uniti e il Guatemala, mentre altri 87 che hanno relazioni con Israele non la riconoscono come capitale, e hanno le loro ambasciate a Tel Aviv. Altri paesi che hanno annunciato di voler spostare l’ambasciata ma non l’hanno ancora fatto sono la Romania, la Moldavia, l’Honduras e il Brasile.

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