Finlandia, scongiurato (per ora) il divieto della circoncisione religiosa

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di Ilaria Ester Ramazzotti
In Finlandia la circoncisione maschile non medica non è attualmente vietata dalla legislazione, anche se si ritiene che violi l’integrità fisica e l’autodeterminazione del bambino.  Nel 2015, il difensore civico finlandese per i bambini Tuomas Kurttila aveva infatti proposto al governo dello Stato scandinavo di vietare la circoncisione non medica, cioè dettata solo dalle motivazioni religiose dei ragazzi ebrei e musulmani. Recentemente, alcuni emendamenti contro la circoncisione religiosa sono stati aggiunti dalla commissione giuridica del parlamento a un disegno di legge contro le mutilazioni genitali femminili. Il disegno di legge è stato approvato lo scorso 6 novembre dal parlamento, ma gli emendamenti aggiunti sono stati stralciati dal testo e quindi non approvati.

“Gli emendamenti avrebbero potenzialmente limitato o messo fuorilegge la circoncisione non medica dei ragazzi”, ha detto all’agenzia telegrafica ebraica Yaron Nadbornik, presidente del Consiglio centrale delle comunità ebraiche finlandesi. La nuova legge finlandese afferma che la questione della circoncisione dei ragazzi dovrebbe essere chiarita in futuro, ma Nadbornik ha sottolineato che il divieto “è stato per il momento scongiurato”.

Le comunità ebraiche finlandesi, spiega, avevano contattato l’associazione Milah UK di Londra, che ha dialogato con dei rappresentanti del ministero degli Esteri. Anche il Congresso ebraico europeo è stato coinvolto negli sforzi fatti per eliminare gli emendamenti contro la circoncisione aggiunti al disegno di legge.

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