consiglio comunale di Madrid

Comune di Madrid: no alla risoluzione contro Israele

Mondo

di Nathan Greppi
Il consiglio comunale di Madrid ha recentemente respinto a una risoluzione che chiedeva alla capitale spagnola di diventare uno “spazio libero dall’Apartheid israeliana”. A darne notizia è stato un comunicato rilasciato venerdì 21 dicembre dall’associazione sionista spagnola ACOM, intitolato “Podemos fallisce nel suo intento di discriminare gli ebrei a Madrid”.

Secondo Algemeiner, la mozione era stata introdotta dal partito di estrema sinistra Podemos, che chiedeva alla città anche di collaborare maggiormente con il movimento BDS, al fine di boicottare Israele sui piani economico e culturale. Tuttavia, la mozione è stata respinta dagli altri tre partiti presenti nel consiglio, tutti di aree politiche diverse: il Partito Popolare, il più importante partito di centro-destra spagnolo, il Partito Socialista Operaio Spagnolo e il centrista Ciudadanos.

“Tutte le forze politiche si sono unite contro Podemos in un atto di responsabilità politica che dobbiamo festeggiare,” si legge nel comunicato dell’ACOM, che ha denunciato la mozione in quanto sarebbe “un palese tentativo di istigare all’odio contro gli ebrei,” aggiungendo che se fosse passata avrebbe vietato qualunque attività commerciale a Madrid che coinvolgesse degli israeliani, sia come compagnie che come singoli individui. In tal modo, Podemos avrebbe trasformato la capitale della Spagna in “un ghetto che esclude i cittadini dello Stato Ebraico e chiunque li sostenga.”

Hanno aggiunto che “l’ACOM è preoccupata che, se questo tipo di iniziative venisse approvato a Madrid, altre istituzioni potrebbero copiarle, diffondendo questo serio affronto ai diritti umani.” Infatti, in anni recenti sono state molte le città spagnole che invece hanno approvato risoluzioni analoghe, appoggiate dai partiti di estrema sinistra come Podemos. Tuttavia, alcune di queste iniziative locali hanno dovuto affrontare dei procedimenti legali: nel giugno di quest’anno, ad esempio, l’Alta Corte di Giustizia della regione delle Asturie, nel nord-est del paese, ha dichiarato incostituzionale una mozione contro Israele approvata dal comune di Castrillón.

Podemos, il terzo partito per numero di seggi nel parlamento spagnolo, è diventato un forte sostenitore del BDS sin dalle elezioni amministrative del 2015. Esso è stato fondato nel 2014 dall’attivista no-global Pablo Iglesias, che da giovane manifestò al G8 di Genova del 2001 ed è stato un’ardente sostenitore dell’ex presidente venezuelano Hugo Chávez. Il partito è stato più volte accusato di ricevere soldi dal Venezuela e dall’Iran, sebbene la Corte Suprema Spagnola ha rifiutato di aprire un’inchiesta al riguardo. Tuttavia, quando Iglesias ha tentato di ribattere a queste accuse, lo ha fatto su HispanTV, un canale televisivo in lingua spagnola che appartiene allo stato iraniano.

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