Arrestare chiunque urli “Globalizzare l’Intifada”: ora lo sostiene anche Sadiq Khan, sindaco di Londra

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di Malka Letwin
«Volete davvero che i vostri vicini e amici ebrei abbiano paura?», ha detto. La decisione della polizia di arrestare chiunque si metta a gridare lo slogan “Globalise the Intifada” è condivisa anche dal sindaco della capitale britannica, Sadiq Khan

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha dichiarato a Sky News di essere d’accordo, come deciso dalla polizia metropolitana della città, di arrestare chiunque professi lo slogan “Globalise the Intifada”, “Globalizza l’Intifada, altro non è che un’incitamento all’odio e alla violenza.

«Il mio messaggio ai londinesi, e a tutti gli abitanti del paese, è di mettere da parte per un secondo la legge penale. Volete davvero che i vostri vicini, che potrebbero essere ebrei, i vostri amici, che potrebbero essere ebrei, i vostri colleghi, che potrebbero essere ebrei, abbiano paura?», ha dichiarato Khan.

«Questo è quello che è successo negli ultimi tre anni: c’è una paura accresciuta tra gli ebrei. Se siete consapevoli che ciò che dite sta preoccupando i vostri vicini, non ditelo. Ci sono altri modi per far sentire forte e chiaro il vostro punto di vista su ciò che sta accadendo a Gaza e in Cisgiordania», ha aggiunto.

Alla domanda se si candiderà per un quarto mandato a sindaco di Londra, Khan ha rifiutato di rispondere, perché ha detto che preferisce concentrarsi sulla propria città che sull’ambizione personale. «…Chiedetemelo di nuovo tra un anno… In questa fase del ciclo, non decido mai. Penso che sia un vizio concentrarmi sulla mia ambizione personale piuttosto che su questa città», ha detto a Times Radio. Settimana scorsa Laila Cunningham è stata presentata come candidata a sindaco di Londra per Reform Uk.

Khan in passato aveva detto che, come sindaco, la sua volontà era quelle di difendere gli ebrei più di ogni altro sindaco nella storia di questa città.

Alla domanda se prendere in considerazione il divieto del burqa ha risposto che “non si sognerebbe mai” di dire alle donne cosa indossare. Una misura invece che sembra vorrebbe mettere in pratica invece Cunningham. “Penso che sia una scelta che spetta alle singole donne in relazione a ciò che indossano. Penso che dovrebbero avere la libertà di scegliere cosa indossare.”

(Fonte foto Wikipedia)