Renzo Gattegna confermato presidente dell’UCEI

Italia

Domenica 1 luglio, il nuovo parlamentino dell’Unione delle Comunità ebraiche Italiane, composto dai 52 rappresentanti eletti lo scorso 10 giugno, si è riunito a Roma per la prima volta. Primo punto all’ordine del giorno, la nomina del nuovo presidente degli ebrei italiani.

Come molti si attendevano, i 52 rappresentanti delle comunità ebraiche italiane hanno votato pressochè unanimemente – una sola scheda bianca – a favore della conferma di Renzo Gattegna alla guida dell’UCEI per i prossimi quattro anni.

In rappresentanza della Comunità di Milano erano presenti Roberto Jarach, Giorgio Sacerdoti, Cobi Benatoff, Raffaele Turiel, Giorgio Mortara, Liliana Picciotto, Milo Hasbani, Sara Modena, Nissan Hadjibay, Guido Osimo, che insieme agli altri membri del “parlamentino” hanno discusso fra le altre cose anche dei ricorsi seguiti alla proclamazione dei candidati eletti.

Renzo Gattegna, classe 1939, romano, avvocato è stato presidente dell’UCEI  dal 2006 fino alle ultime elezioni del 10 giugno. Era stato proposto come candidato unico da varie liste, e ora la sua conferma come presidente unita alla presenza del nuovo parlamentino, pongono le condizioni per “un’occasione storica”, ha detto: “Come ebrei italiani abbiamo acquistato la forza sufficiente per abbattere una volta per tutte i pregiudizi e le discriminazioni e uscire definitivamente dalla condizione di gruppo perseguitabile impunemente e diventare, invece, il popolo simbolo della sconfitta del razzismo sotto qualsiasi forma e contro chiunque”.

“Sono un irresponsabile, un sognatore, un illuso a dire questo? – ha aggiunto Gattegna – Non credo, al contrario. Ritengo che sarebbe da irresponsabili non saper leggere i segnali che provengono dalla società. Se non li riconoscessimo, li ignorassimo, li trascurassimo, avremmo sulle nostre spalle di leader ebraici la responsabilità di aver perso un’occasione storica, rara, forse unica, forse irripetibile di decidere il nostro futuro e di non subire più le iniziative e le decisioni altrui”.

La prossima riunione del “parlamentino” dell’ebraismo italiano – come ormai tutto lo definiscono – si terrà il prossimo 15 luglio quando Gattegna renderà noti i nomi della squadra che  insieme a lui guiderà gli ebrei italiani per i prossimi quattro anni.

Durante la prima riunione si è ampiamente discusso delle commissioni che saranno costituite per lavorare su diverse problematiche: Statuto, Bilancio, Scuola, Informazione, Giovani, Rapporti con le Istituzioni…