Capotosti contro Nahum: “gli ebrei imbavagliano Milano”

Italia

Si annunciano querele tra la consigliera provinciale del PDL Roberta Capotosti e il vicepresidente della Comunità ebraica Daniele Nahum, per la vicenda di Casa Pound a Milano.

Il 3 dicembre l’associazione di ispirazione fascista con sede a Roma avrebbe dovuto tenere un convegno a Milano in una sala concessa dalla Provincia, ma il Presidente Podestà ha bloccato la concessione. Furibonda Roberta Capotosti, che ha dichiarato: “Apprendo con forte disappunto della inaspettata quanto scandalosa decisione assunta dal Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, di revocare la sala concessa al Gruppo PDL per una iniziativa il 3 dicembre all’interno della quale si sarebbe dovuto presentare un libro scritto da Adriano Scianca su questa realtà “Nonconforme”.
Il Presidente della Provincia – continua Capotosti – adducendo improbabili giustificazioni procedurali e burocratiche, si è piegato, in realtà, al bavaglio che la sinistra, con il supporto della Comunità Ebraica intende mettere alla città. I dittatori della democrazia a senso unico trionfano ancora una volta trovando in Podestà un fiero alleato”.

Immediata la replica di Daniele Nahum: “Siamo certi che le decisioni del Presidente Podestà sono state prese in coerenza e in continuità con le proprie idee. Chiediamo alla consigliera Capotosti di esplicitare qual è il bavaglio che la Comunità Ebraica di Milano intende mettere alla città. Dalle sue dichiarazioni emergono stereotipi dell’antisemitismo classico che ci preoccupano molto. Chiediamo alla Capotosti una rettifica delle sue dichiarazioni con le relative scuse nei confronti della nostra comunità. Inoltre chiediamo a Romano La Russa, coordinatore provinciale del Pdl milanese, di prendere dei seri provvedimenti nei confronti della loro rappresentante”.

Ma la consigliera Capotosti, già militante del Movimento Sociale Italiano e vicina alle posizioni di Casa Pound non ci sta e dice “Querelerò il signor Nahum per le arbitrarie conclusioni che ha tratto sulla sottoscritta e, se scuse ci devono essere, per quanto mi riguarda, mi aspetto che arrivino dalla Comunità Ebraica. Siamo arrivati al paradosso che la Comunità Ebraica di Milano, dopo aver richiesto al Presidente della Provincia Guido Podestà di annullare il convegno del 3 di dicembre su Casa Pound, mettendo di fatto il bavaglio ad una associazione di promozione sociale, oggi pretende di ingerire nelle questioni interne del partito di cui faccio parte. La Comunità Ebraica – conclude la Capotosti – continui ad occuparsi delle questioni che le competono evitando intromissioni fuori luogo relativamente alle attività politiche-istituzionali”.

Nella foto: una manifestazione di Casa Pound e Blocco Studentesco a Roma
© Roberto Monaldo / LaPresse

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