Un forte terremoto potrebbe colpire Israele. Il monito degli scienziati

Israele

di Paolo Castellano
Secondo un nuovo studio rilasciato il 30 dicembre dall’Università di Tel Aviv, nei prossimi anni un forte terremoto – si stima intorno al 6,5 della scala Richter – colpirà Israele e i paesi della Regione mediorientale. Senza le necessarie precauzioni potrebbero morire centinaia di persone, per non parlare dei danni irreparabili alle città.

I ricercatori d’Israele, in collaborazione con l’International Continental Drilling Program (ICDP) che ha poi portato alla pubblicazione sulla rivista Science Advances, hanno spiegato di aver collocato una piattaforma di perforazione al centro del Mar Morto nel 2010 per studiare l’attività tellurica. Attraverso una strumentazione scientifica, gli studiosi sono penetrati nelle profondità del fondo idrico per centinaia di metri, analizzando circa 220mila anni di storia geologica del Mar Morto.

Come riporta il Jerusalem Post, gli scienziati hanno scoperto uno schema ciclico, notando che i terremoti più devastanti si sono verificati nella Regione ogni 130-150 anni. Tuttavia, ci sono stati periodi più brevi – una decina di anni – tra movimenti tellurici di elevato impatto.

Il prof. Shmuel Marco, alla guida della Porter School of Environmental and Earth Sciences dell’Università di Tel Aviv, ha dichiarato che ogni inverno le acque in piena sfociano nel Mar Morto, il punto più basso del pianeta, portando con sé frammenti e sedimenti che si accumulano sul fondo del lago salato in diversi strati.

Attraverso equazioni e modelli informatici specifici, i ricercatori hanno analizzato il prodotto delle loro perforazioni e sono stati in grado di comprendere la fisica del processo, ricostruendo anche una documentazione della storia geologica dei passati terremoti. Come emerge dallo studio, la frequenza delle scosse sismiche nella valle del Mar Morto non è regolare ma cambia nel tempo.

Considerando tutti gli elementi scientifici raccolti, i geologi ritengono che un altro terremoto dovrebbe colpire Israele e le nazioni confinanti nei prossimi anni e decenni. L’ultimo episodio sismico si è infatti verificato 93 anni fa, nel 1927, causando centinaia di feriti e innumerevoli danni a diverse città, Gerusalemme compresa.

(Foto: EGU Blogs)

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