Il luogo dell'attacco terroristico a Kfar Saba

Attacco terroristico in Israele: accoltellata una donna a Kfar Saba il giorno di Yom HaZikaron da un 19enne palestinese

Israele

di Roberto Zadik
Dopo tanto tempo  la violenza e la paura tornano in Israele, nel pieno dell’emergenza Coronavirus e dello Yom HaZikaron, giorno di ricordo dei soldati caduti nelle varie guerre e una delle ricorrenze più sentite in Israele. A questo proposito il Times of Israel riporta la grave notizia del ferimento di una 62enne nel pieno centro della cittadina di Kfar Saba, martedì 28 aprile verso mezzogiorno e mezzo. Stando alle ricostruzioni dell’accaduto, la donna si trovava alla stazione degli autobus quando sarebbe stata assalita da un ragazzo palestinese di 19 anni, armato di coltello e proveniente da Tulkarem.

Il Jerusalem Post ha specificato che questo grave episodio è successo, vicino al centro commerciale G Mall, a Galgalei Haplada street, pochi minuti prima della cerimonia, che per una strana coincidenza, commemora sia i militari che le vittime degli attacchi terroristici. La testata sottolinea che, nonostante la violenza subita, la vittima, colpita dall’aggressore in vari punti del corpo si troverebbe in discrete condizioni, grazie alle cure infermieristiche del Magen David Adom ricoverata attualmente al Centro Medico Meir della cittadina. Secondo il capo dell’unità traumatologica, Uri Yusolevitch, le è stata fatta una trasfusione di sangue poco dopo il suo arrivo in ospedale e, la paziente, dovrebbe essere dimessa mercoledì. Se non fosse stato per la prontezza non solo dell’ambulanza ma anche della polizia, avrebbe potuto finire decisamente peggio. Infatti il giovane terrorista, è stato prontamente bloccato dalle forze dell’ordine che hanno chiuso le strade circostanti.

Secondo alcune testimonianze riportate dal sito Arutz Sheva, la donna è miracolosamente sopravvissuta alle lesioni. “Quando siamo arrivati sul luogo, abbiamo visto la donna, pienamente cosciente, che giaceva sulla strada” ha raccontato l’infermiere Eliazar Havani. “Abbiamo svolto diversi esami clinici ritrovando ferite in vari punti del corpo” ha aggiunto “apportando una serie di interventi, portandola successivamente all’ospedale”. Stando alle accurate ricostruzioni del sito di Haaretz , nell’efficace articolo del cronista Bar Peleg sembra che l’aggressore si chiamasse Mohammed Risha residente in Israele senza autorizzazione e che sia letteralmente saltato addosso per poi colpirla diverse volte con un oggetto molto appuntito, finchè un residente nella zona, coraggiosamente ha sparato immobilizzando il terrorista, senza però ferirlo gravemente, fino all’arrivo degli infermieri e della polizia. Il marito della donna, ha affermato che “è stata ferita mentre aspettava l’autobus e ha perso molto sangue. Malgrado ciò ha parlato con i dottori ed è cosciente”. Dispiaciuto il sindaco di Kfar Saba, Rafi Saar che ha sottolineato “la gravità di questo incidente in una città che è sempre stata sicura” e la poca chiarezza su chi sia questo terrorista “non abbiamo dettagli su di lui e non sappiamo cosa faccia qui”. Attualmente sono in corso le indagini per appurare la dinamica dell’accaduto e di questo episodio, inaspettato in questa situazione e in una cittadina che è sempre stata molto tranquilla come Kfar Saba.