| Dopo l’ennesimo attacco antisemita |
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La Comunità Ebraica di Milano, il suo presidente, il consiglio, il rabbino capo, sono vicini con affetto a Emanuele Fiano, fatto oggetto dell’ennesimo attacco antisemita. Lele, in risposta a uno squallido post che gli intima la strada dei forni crematori, scrive che è stanco di sentirsi da solo di fronte a questi episodi. Ma non sei solo Lele, alla solidarietà della tua Comunità si stanno aggiungendo a migliaia le reazioni delle istituzioni e dei cittadini. C’è chi si nasconde nell’anonimato dei social, in puro stile fascista, senza neanche il coraggio di firmarsi con nome e cognome. E c’è la parte migliore del nostro Paese che non sta a guardare. Nel monumento ad Auschwitz è scritto ‘mai più’. Per noi ‘mai più’ significa reagire, sempre e comunque, perché quel passato non ritorni, finanche testimoniato da uno squallido anonimo da tastiera.
La Comunità Ebraica di Milano
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