“Spara al rabbino” e “Viva il 7 ottobre”: scritte antisemite sui muri di Bologna

Italia

di Nina Prenda

Minacce contro gli ebrei e messaggi che inneggiano alla violenza. All’indomani del 7 ottobre, sono comparse a Bologna, nel vicolo Monticelli, delle scritte antisemite che colpiscono i valori democratici del Paese. Sul muro si legge “vola sul deltaplano”, in riferimento agli attentati terroristici compiuti da Hamas il 7 ottobre 2023 nel sud di Israele, e continua “spara e centra il rabbino”. Un’altra scritta recita: “Viva il 7 ottobre” con accanto la firma anarchica.

L’episodio ha suscitato la ferma condanna dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei).

“Le scritte minacciose comparse nel vicolo Monticelli a Bologna, con espliciti riferimenti intimidatori contro gli ebrei e frasi che inneggiano alla violenza, sono un fatto gravissimo che non può essere derubricato a vandalismo né liquidato come una provocazione”, scrive il comunicato ufficiale dell’Ucei sulla questione.

“L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane condanna con assoluta fermezza queste manifestazioni di odio antiebraico, che evocano la violenza fisica e prendono di mira persone e istituzioni attraverso messaggi che non lasciano spazio ad ambiguità, ed esprime solidarietà alle persone prese di mira e alla Comunità ebraica bolognese. Quando sui muri compare l’invito a sparare contro un rabbino, siamo di fronte a una minaccia che supera ogni soglia di tollerabilità”.

“L’UCEI chiede che le autorità competenti e la Magistratura svolgano con la massima tempestività tutti gli accertamenti necessari per individuare i responsabili e verificare la natura e la portata delle minacce. Chiede inoltre che venga mantenuta alta l’attenzione sulla sicurezza delle persone e dei luoghi ebraici e che le istituzioni, a ogni livello, esprimano una condanna chiara, inequivocabile e priva di ambiguità. Proprio oggi 9 ottobre che si ricorda l’attentato alla sinagoga di Roma del 1982 in cui perse la vita il piccolo Stefano Gaj Tachè.” conclude il comunicato.