Fauda 5: data di uscita e nuovo copione della serie

Spettacolo

di Pietro Baragiola
Inizialmente la quinta stagione era stata concepita come un’espansione dell’universo narrativo della serie. Dopo anni concentrati sul conflitto israelo-palestinese, gli autori avevano immaginato una trama più ampia con operazioni al di fuori di Israele e una dimensione sempre più globale. L’attacco del 7 ottobre ha però spinto Raz e Issacharoff a rivedere le singole sottotrame dei diversi episodi, arrivando a riscrivere l’intero copione.

Dopo mesi di attesa e speculazioni la quinta stagione di Fauda ha finalmente una data: debutterà in Israele su Yes TV tra ottobre e novembre 2026, mentre su Netflix uscirà a livello globale tra la fine dell’anno e l’inizio del 2027.

Anche se i suoi nove episodi sono ancora in postproduzione, questa si prepara ad essere la stagione più controversa e attuale di sempre, come affermato dagli autori Avi Issacharoff e Lior Raz.

“Se le prime stagioni erano già note per il loro realismo la quinta porta questa caratteristica ad un nuovo livello” ha affermato Issacharoff al Times of Israel. “Per la prima volta, infatti, la realtà geopolitica ha riscritto completamente il copione di Fauda per permetterle di adattarsi ai nuovi eventi in Medio Oriente.”

La riscrittura della sceneggiatura

Inizialmente la quinta stagione era stata concepita come un’espansione dell’universo narrativo della serie. Dopo anni concentrati sul conflitto israelo-palestinese, gli autori avevano immaginato una trama più ampia con operazioni al di fuori di Israele e una dimensione sempre più globale. L’attacco del 7 ottobre ha però spinto Raz e Issacharoff a rivedere le singole sottotrame dei diversi episodi, arrivando a riscrivere l’intero copione.

“Il 7 ottobre ha cambiato la percezione della sicurezza e dell’intelligence in Israele” ha spiegato Raz alla Jewish Telegraphic Agency. “Non possiamo ignorare questa realtà e la vedrete anche nella nuova stagione”.

Secondo le informazioni emerse dalla produzione la nuova trama si svilupperà in più livelli narrativi: una prima parte legata alle conseguenze dirette dell’attacco di Hamas; una seconda legata ad una progressiva espansione verso le operazioni internazionali ed infine un arco narrativo che coinvolge l’Iran e le sue strutture militari.

La guerra con l’Iran del 2026, iniziata durante la fase di post-produzione, ha reso ancora più attuali queste ultime linee narrative, rafforzando il legame tra finzione e realtà e approfondendo molti temi principali, tra cui: i fallimenti dell’intelligence, i costi delle vittime civili e i dilemmi etici delle operazioni sotto copertura.

I cambiamenti durante le riprese

Le riprese ufficiali della quinta stagione sono iniziate nell’aprile 2025 e terminate nei primi mesi del 2026. Durante questo lasso di tempo la produzione si è divisa tra Israele e Budapest, scelta come location europea dopo che il piano iniziale di girare a Marsiglia è stato abbandonato per motivi di sicurezza.

Budapest ha segnato un’espansione geografica significativa per la serie che, per la prima volta, si è spostata oltre Israele e Cisgiordania.

A sottolineare questa apertura internazionale è anche l’ingresso nel cast dell’attrice francese Melanie Laurent (Bastardi senza gloria), il cui ruolo resta ancora avvolto nel mistero.

Non mancano però assenze importanti dell’ultimo minuto: Idan Amedi, interprete di Sagi Tzur, non tornerà nella serie per via delle gravi ferite riportate durante il servizio di riserva a Gaza nel 2024.

 

Il cuore della serie resta però intatto con Doron, il protagonista interpretato da Lior Raz, pronto a tornare in azione insieme al resto della sua unità.

“Amiamo scrivere questa serie, ma la pressione è enorme” ha ammesso Raz, parlando del successo globale della produzione. “Siamo passati da zero aspettative a cento.”

La stagione cinque di Fauda si presenta quindi come qualcosa di diverso rispetto al passato: non una storia che anticipa il conflitto ma che lo affronta quasi in tempo reale, portando il dibattito sullo schermo.