di Nina Prenda
In vista delle vacanze di Pesach della prossima settimana, il Consiglio di sicurezza nazionale (NSC) rinnova il suo invito, agli israeliani che viaggiano all’estero, di esercitare cautela, a causa della crescente minaccia di attacchi terroristici sostenuti dall’Iran.
Sono state emanati alcuni avvisi e raccomandazioni:
Si consiglia agli israeliani all’estero di stare alla larga da “eventi di Pasqua che non sono garantiti o che si svolgono in un’area aperta”.
Si consiglia agli israeliani nei Paesi circostanti l’Iran – Azerbaigian, Georgia, Turchia e Stati del Golfo – di non prendere parte a nessun evento, compresi i pasti festivi, che si svolgono in siti legati agli ebrei o israeliani.
Il Consiglio di sicurezza nazionale raccomanda che gli israeliani lascino ed entrino in Israele attraverso l’aeroporto Ben Gurion, dove i voli sono stati severamente limitati durante la guerra con l’Iran.
Si consiglia agli israeliani che scelgono di volare attraverso gli aeroporti in Giordania o in Egitto di farlo rispettivamente negli aeroporti di Aqaba o Taba, senza rimanere in quei Paesi oltre a quanto necessario per i voli.
Il NSC raccomanda agli israeliani di non recarsi nella penisola egiziana del Sinai – normalmente una popolare destinazione turistica – se non volano via Taba.
Infine, gli israeliani dovrebbero astenersi dal pubblicare online i dettagli in tempo reale dei loro piani di viaggio ed entrare nei quartieri considerati ostili a Israele, secondo l’NSC.
Il NSC pubblica aggiornamenti su Facebook e Instagram e può essere raggiunto telefonicamente al numero 02-666-7444 per domande sugli avvisi di viaggio relativi al terrorismo.



