a cura di Ilaria Myr
Pubblichiamo un elenco, continuamente aggiornato, dei principali programmi che andranno in onda per il Giorno della Memoria 2026. (N.B. non sono compresi quelli sulle tv a pagamento).

N.B. Tutti i programmi in onda sui canali Rai sono disponibili anche su RaiPlay, quelli di Mediaset su Mediaset Infinity
Sabato 24 gennaio
Ore 20.45. Rai Gulp (42)
Anna Frank e il diario segreto
di Ari Folman, Animazione, 2021
Kitty, la ragazza immaginaria con la quale Anna Frank conversa nel suo diario, prende magicamente vita nella Amsterdam dei nostri giorni. Leggendo quelle pagine la giovane si convince che l’amica sia ancora viva e attraversa l’Europa per ritrovarla. Viaggiando, Kitty tornerà spesso ai tempi in cui Anna scriveva il diario, tra terribili ricordi, emozioni e pezzi di vita. Il regista Ari Folman, i cui genitori arrivarono ai cancelli di Auschwitz la stessa settimana della famiglia Frank, racconta ai ragazzi la tragedia dell’Olocausto. Il film di animazione è disponibile anche in lingua inglese.
——————
Ore 21.10. Rai Storia (54)
Il Giardino dei Finzi Contini
Ferrara, anni 30. Tra i pochi frequentatori della casa dei Finzi Contini unantica ed aristocratica famiglia ebraica che vive in una lussuosa villa circondata da un vasto giardino – ci sono due giovani: Giorgio e Giampaolo, amici dei più giovani esponenti della famiglia, Micol e Alberto. Innamoratissimo della bella Micol, Giorgio si accorge con disappunto che la ragazza, pur dimostrandogli simpatia e tenerezza, non esita a concedersi a Giampaolo. Le pene d’amore di Giorgio sono ben presto sopraffatte da un dramma senza precedenti che sconvolge l’esistenza della famiglia Finzi Contini come pure di tutta la comunità ebraica ferrarese.
——————
Ore 21.30. Rete 4
Schindler’s List
La storia di Oskar Schindler, industriale di origini ceche che, durante la Seconda Guerra Mondiale cercò di fare fortuna sfruttando il lavoro degli ebrei. Divenuto testimone degli orrori dell’Olocausto, Schindler abbandonò la strada del profitto e cercò di salvare quelle persone di cui lui stesso si era approfittato. La pellicola racconta l’umanissimo processo di “conversione” che portò un uomo come tanti a salvare 1100 ebrei dalla camera a gas. Clamoroso il successo di pubblico e critica per quest’opera di Steven Spielberg che riuscì là dove avevano precedentemente fallito “Il colore viola” (1985) e “L’impero del sole” (1987): consacrare il regista nell’empireo hollywoodiano. Sette Oscar: miglior film, regia, fotografia, musica, montaggio, sceneggiatura non originale e scenografia.
Da una storia vera un capolavoro pluripremiato con Liam Neeson. Oskar Schindler, un imprenditore tedesco, salva migliaia di ebrei da un tragico destino. Regia di S. Spielberg; USA 1993. Regista: Steven Spielberg Interpreti: Liam Neeson, Ralph Fiennes, Ben Kingsley, Caroline Goodall.
——————-
Ore 22.40. Rai Storia (54)
Liliana – PRIMA TV
Documentario (2024). Regia: Ruggero Gabbai
La vita della senatrice Liliana Segre, deportata ad Auschwitz a 13 anni per la sola colpa di essere nata perché ebrea.
***************************************************
Domenica 25 gennaio
Ore 18.15. Rai Storia (54)
Testimoni oculari I torturati di Via Tasso
Testimoni oculari I torturati di Via Tasso – Le testimonianze degli ex-prigionieri del carcere di via Tasso, teatro di torture durance l’occupazione nazista. – di Gianni Biasiach
——————-
Ore 19.20. Rai Storia (54)
Le pietre d’inciampo. Samuele Levi
La storia di un uomo di origine ebraica, Samuele Levi, costretto a presentarsi alla Risiera di San Sabba e deportato in un sottocampo di Dachau, morto di lavori forzati il 19 marzo 1945. Una storia ripercorsa da Annalena Benini in Pietre d’inciampo. Se oggi i suoi figli e nipoti possono raccontare la sua storia è solo grazie all’aiuto di Augusto Fabro e della sua famiglia, i vicini di casa che nascosero la moglie di Samuele, incinta di pochi giorni, insieme ai quattro figli, salvandoli dalla deportazione. La pietra è stata installata in Via Della Cattedrale 14 a Trieste.
——————-
Ore 21.09. Rai 5 (23)
Lezioni di persiano
Germania, 1942. Per sopravvivere al campo di concentramento il giovane Gilles cerca di convincere le SS di non essere ebreo ma persiano. Dalla novella “Erfìndung einer Sprache” di Wolfgang Kohlhaase.. – di Vadim Perelman con Nahuel Pérez Biscayart, Lars Eidinger, Jonas Nay 2020 RUS – PROGRAMMA ADATTO AD UNA VISONE CONGIUNTA CON UN ADULTO
***************************************************
Lunedì 26 gennaio
Ore 19.40. Rai Storia (54)
Pietre d’inciampo Alberto Pepe e i 44 eroi di Unterluss. Teramo
Alberto Pepe, arruolato come ufficiale nella seconda guerra mondiale, dopo la firma dell’armistizio di Cassibile si rifiutò di aderire alla Repubblica Sociale e di collaborare con i nazisti. Fu per questo duramente perseguitato. Catturato il 15 settembre 1943 e imprigionato nei campi tedeschi, fu trasferito nel campo di Unterlüss a seguito di un atto eroico: si offrì assieme ad altri 43 tra soldati e ufficiali italiani al posto di 21 giovani soldati destinati alla fucilazione. Il 4 aprile 1945 fu tra le sei vittime di quei 44 eroi.
——————-
Ore 21.14. Iris (22)
Il diario di Anna Frank – PrimaTv
La storia di Anna Frank, giovane coraggiosa nascosta dal nazismo. Speranza e paura in un diario che ha cambiato la storia. Regia di H. Steinbichler; DEU 2016
Martedì 27 gennaio
Ore 8.30. Rai Storia (54)
Libertà negata, libertà ritrovata (5′)
Quando nell’estate del 1938 viene promulgato il manifesto della razza per i cittadini italiani di origine ebraica si apre una stagione tra le più drammatiche della nostra storia. Le leggi razziali entrano in vig – ore in novembre e per gli ebrei si impongono enormi restrizioni delle libertà civili. Si dovrà attendere la fine della Guerra e la nuova Costituzione Italiana per vedere ripristinati i diritti fondamentali garantiti ad ogni cittadino – regia Fabrizio Marini
——————-
Ore 8.55. Rai Storia (54)
Scritto, letto, detto: Frediano Sessi (15′)
Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. Lo scrittore Frediano Sessi rinnova il ricordo delle atrocità perpetrate in Europa per l’eliminazione degli ebrei dell’Est.. – di Giovanni Paolo Fontana.
——————-
Ore 9.10.Rai Storia (54)
Passato e Presente – IMI. Voci dalla prigionia (40′)
Quella degli Internati Militari Italiani è una delle pagine più dolorose e meno raccontate della nostra storia: una vera odissea vissuta nel silenzio. Gli IMI sono i soldati italiani che, dopo l’8 settembre 1943, catturati dall’esercito tedesco, scelgono di non continuare a combattere al fianco dei nazifascisti. Una scelta di coscienza che ha un prezzo altissimo: la deportazione. Agli IMI viene negato persino lo status di prigionieri di guerra, e con esso ogni tutela internazionale: la Croce Rossa non può intervenire. Per loro si aprono i cancelli dei campi di internamento e delle fabbriche dell’industria bellica tedesca, dove vengono sfruttati come forza lavoro, affamati, umiliati, sottoposti a violenze e a continue pressioni per aderire alla Repubblica Sociale Italiana. La guerra finisce, e chi riesce a tornare a casa porta con sé la gioia di essere sopravvissuto. Ma l’entusiasmo dura poco. Subentrano il silenzio, la vergogna, l’oblio. Gli ex internati militari italiani non vengono accolti come resistenti, né come eroi: la loro storia resta ai margini della memoria collettiva. Bisogna attendere il 1997 perché arrivi un riconoscimento ufficiale: la Medaglia d’oro al valor militare all’Internato Ignoto.
Ore 9.50. Rai Storia (54)
Le leggi razziali, una storia ferrarese (40′)
In occasione della giornata della memoria raccontiamo l’Olocausto attraverso la voce di una testimone delle leggi razziali e con riprese effettuate nei luoghi dell’ebraismo di Ferrara e presso il Meis, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah.
——————-
Ore 10.30. Rai Storia (54)
Ho scelto la prigionia (55′)
Dopo l’8 settembre 1943, decine di migliaia di ufficiali, sottufficiali e soldati italiani vennero catturati dai tedeschi che erano stati, fino a quel momento, i loro alleati. Oltre settecentomila furono i deportati in Germania e in Polonia, in ventimila morirono nei campi di prigionia.
——————-
Ore 10.55. Rai 1
Quirinale. Celebrazioni del Giorno della memoria
———-
Ore 11.25. Rai Storia (54)
Diario di un cronista – Piazza Giudia (30′)
La vicenda della deportazione degli ebrei di Roma, compiuta dai nazisti il 16 ottobre 1943, con immagini tratte dal programma “Piazza Giudia” del 1963: il viaggio sui treni diretti verso i campi di concentramento in Polonia, il racconto dei sopravvissuti. A conclusione della puntata le interviste a Furio Colombo ed a Tullia Zevi sulla memoria delle leggi razziali e dello sterminio.
——————-
Ore.11.55. Rai Storia (54)
I Giusti tra le nazioni (5′)
Lo Yad Vashem, il grande memoriale dell’ Olocausto di Gerusalemme, apre al pubblico nel 1957. Dal 1963 una commissione raccoglie le storie e le testimonianze di coloro, non ebrei, che hanno rischiato la propria incolumità – per salvare la vita a cittadini ebrei senza trarne nessun profitto. Sono i Giusti delle nazioni e per ognuno di loro viene piantato un albero di carrubo. Lia Levi, scrittrice, nel 1943 è stata una bambina salvata grazie all’azione di due suore, Ferdinanda e Emerenziana, dal 1997 riconosciute Giuste tra le nazioni. – di Fabrizio Marini e Riccardo Sansone
——————-
Ore 12.20. Rai Storia (54)
RES Speciale giorno della memoria. Personaggi (50′)
RES SPECIALI DI PRODUZIONE Speciale giorno della memoria. Personaggi – Uno speciale di Rai Storia dedicato alla Giornata della Memoria in ricordo delle vittime della Shoah.
——————-
Ore 13.20. Rai Tre
Passato e Presente – Fughe dai Lager nazisti
Dal sistema concentrazionario nazista fuggire sembrava impossibile. Eppure, tra fili spinati, torrette e sorveglianza capillare, non pochi sfidarono l’impensabile: sottrarsi alla macchina dello sterminio. Nel 1943 due ebrei slovacchi Rudolf Vrba e Alfred Wetzler, progettarono un’evasione incredibile da Auschwitz. Le fughe e le rivolte dai lager non furono solo sporadici tentativi di mettersi in salvo ma atti di resistenza, oltre che il primo, disperato tentativo di portare quell’orribile verità all’esterno, per raccontare l’indicibile. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Barbara Berruti.
——————-
Ore 14. Rai Movie (24)
Andremo in città
Durante l’occupazione nazista, la giovane ebrea Lenka vive insieme al fratellino cieco Mischa nella campagna jugoslava e gli racconta il mondo che non può vedere come fosse una favola, promettendogli una nuova vita in città, dove un’operazione dovrebbe dargli la vista. Un giorno però suo padre e il fidanzato tornano dal fronte con i nazisti alle calcagna e Lenka e il fratellino, costretti alla fuga, vengono avviati verso il lager.
Ore 14.15. Rai Storia (54)
La responsabilità di scienziati e tecnici nella Shoah (5′)
SPECIALI STORIA 2021-2022 La responsabilità di scienziati e tecnici nella Shoah – In occasione della giornata della memoria commemoriamo le vittime dell’Olocausto
——————-
Ore 14.30. La 7 Cinema (29)
La tregua
Film (Drammatico) di Francesco Rosi con Claudio Bisio, John Turturro, Massimo Ghini (IT/DE/FR/SW 1997). Il lungo viaggio di ritorno da Auschwitz all’Italia di un gruppo di italiani scampati ai forni crematori, superstiti, affamati…
——————-
Ore 14.40. Rai Storia (54)
Passato e Presente – Il diario di Etty Hillesum (35′)
Quando inizia a scrivere il suo diario nel marzo del 1941, Etty Hillesum è una giovane donna che vive nella Amsterdam occupata dalle truppe naziste: studiosa, lettrice avida, passionale, spirituale, impegnata, è ebrea, ma non osservante. Nella sua vita di ragazza, a poco a poco, inizia a insinuarsi la persecuzione nazista. Etty registra le notizie che raccoglie a proposito di amici scomparsi nei campi di concentramento, uccisi o imprigionati, i divieti che si moltiplicano, la libertà che si restringe, ma invece di abbandonarsi allo sconforto, Etty dimostra una straordinaria forza d’animo. Non pensa alla fuga, sceglie di essere d’aiuto ai molti che come lei sono destinati alla morte di massa architettata dalle autorità tedesche. Chiede di essere trasferita come assistente sociale presso l’ospedale di Westerbork, campo di transito da cui sarà inviata con i familiari a morire ad Auschwitz.
——————-
Ore 15.15. Rai Storia (54)
999, le ragazze dimenticate di Auschwitz (65′)
Heather Dune Macadam ha adattato il suo acclamato libro 999 in un potente documentario che fa luce su una straziante storia vera. Nel marzo 1942, circa 1.000 giovani donne ebree slovacche, per lo più adolescenti, a cui il governo aveva detto che stavano per intraprendere un incarico di volontariato, furono invece deportate illegalmente ad Auschwitz, quello fu il primo trasporto ebraico verso il campo di sterminio nazista. Invece di concentrarsi strettamente sulla sofferenza e la morte vissute dalla maggior parte delle ragazze, Macadam racconta le storie di un piccolo gruppo sopravvissuto contro ogni previsione, anche in condizioni inimmaginabili che durarono più di tre anni.
——————-
Ore 15.25. Rai Tre
Ascolta
Un documentario che invita ad ascoltare le voci di chi ha vissuto l’indicibile, un atto necessario per mantenere viva la memoria della Shoah e comprendere le cicatrici profonde che ha lasciato sui sopravvissuti e sulle generazioni successive.
——————-
Ore 15.56. Focus (35)
Senza via di scampo – La vera storia di Anna Frank
——————-
Ore 16:20. Rai Storia (54)
I dimenticati di Sachsenhausen (40′)
La professoressa Anna Foa racconta e commenta il documentario sul campo di concentramento di Sachsenhausen dove sono passati ed hanno trovato la morte anche tanti italiani.
——————-
Ore 16.26. Rai 5 (23)
Storie della Shoah in Italia. I Giusti
Il documentario racconta le vicende dei Giusti fra le Nazioni, coloro che hanno aiutato gli ebrei durante il periodo dell’occupazione nazista in Italia. Hanno messo a repentaglio la propria vita per poter fornire il loro aiuto agli ebrei, nascondendoli, fornendo loro cibo, medicine e documenti falsi o organizzando vere e proprie reti di solidarietà, allo scopo di metterli al sicuro dalla persecuzione nazi-fascista.
——————-
Ore 16.54. RETE 4
Il bambino con il pigiama a righe
——————-
Ore 17. Rai Storia (54)
I 10 di Udine – Dalla questura ai Lager (15′)
Udine: una terra di confine che, tra la fine del 1943 e l’aprile del 1945, sotto il giogo dell’occupazione tedesca, è teatro di una dolorosa storia al termine della quale 10 uomini della questura andarono i – ncontro a un terribile destino – Con Carla Oppo
——————-
Ore 17:15. Rai Storia (54)
Ottant’anni dopo-Processo alle leggi razziali (55′)
Ottant’anni dopo-Processo alle leggi razziali – Le interviste e le testimonianze, con le fasi salienti del Processo al Re, evento teatrale voluto dall’UCEI, per analizzare le responsabilità della ligislazi – one sulla razza del 1938. – di Bruna Bertani regia Umberto Contasta, Paola Toscano
——————-
Ore 18.13. Rai 5 (23)
Una piccola inestimabile memoria
RUBRICA – Oskar è un bambino ebreo che, nel 1936, approda in Italia nella speranza di una vita migliore. Quando, due anni dopo, leggi razziali lo metteranno nuovamente in pericolo, verrà salvato da Don Primo Mazzo – lari – con Di Giovanni Paolo Fontana Regia di Fedora Sasso 2022 ITA
——————-
Ore 18.10. Rai Storia (54)
Ritorno ad Auschwitz (10′)
Oświęcim, una cittadina situata nella parte meridionale della Polonia. Più nota purtroppo con il nome di Auschwitz, datogli dai tedeschi nel giugno del 1940, quando costruiscono uno dei campi di concentramento più grandi, dove moriranno circa 4 milioni di persone, per la maggior parte ebrei. La struttura è divisa in tre sezioni principali e si estende su una superficie totale di 42 chilometri quadrati. Comprende inoltre circa quaranta campi minori, distribuiti nei dintorni. Una vera e propria fabbrica di morte. Lo storico Alessandro Barbero ci guida in un approfondimento sul tema della soluzione finale, di come i tedeschi arriveranno ad eliminare circa sei milioni di ebrei. A supporto, dalle Teche Rai, una commovente testimonianza dello scrittore Primo Levi, prigioniero ad Auschwitz tra il 1944 e il 1945, rilasciata durante un viaggio con un gruppo di studenti in quei terribili luoghi, a distanza di quarant’anni dalla sua liberazione, per conto della trasmissione Sorgente di vita.
——————-
Ore 18.20. Rai Storia (54)
MILLE PAPAVERI ROSSI Il coraggio e la pietà: gli ebrei durante la guerra (55′)
MILLE PAPAVERI ROSSI (60) Il coraggio e la pietà: gli ebrei durante la guerra – La vita degli ebrei in Italia durante la seconda guerra mondiale ricostruita attraverso filmati d’epoca e testimonianze, – di Nicola Caracciolo (1986)
——————-
Ore 19.03. Rai 5 (23)
Liliana
Documentario (2024). Regia: Ruggero Gabbai
La vita della senatrice Liliana Segre, deportata ad Auschwitz a 13 anni per la sola colpa di essere nata perché ebrea.
——————-
Ore 19.20. Rai Storia (54)
Pietre d’inciampo Famiglia Terracina. Roma
La famiglia di Piero Terracina riuscì a scampare al rastrellamento degli ebrei romani del 1943 grazie all’aiuto del portiere del loro palazzo, che riuscì a nasconderli. Nei mesi successivi però furono scoperti e deportati ad Auschwitz. Dal campo tornerà solo il figlio Piero, allora adolescente, che fino alla morte ha sempre ricordato e tramandato la sua esperienza.
——————-
Ore 20.30 Rai Storia (54)
Passato e Presente – Fughe dai Lager nazisti –
Dal sistema concentrazionario nazista fuggire sembrava impossibile. Eppure, tra fili spinati, torrette e sorveglianza capillare, non pochi sfidarono l’impensabile: sottrarsi alla macchina dello sterminio. Nel 1943 due ebrei slovacchi Rudolf Vrba e Alfred Wetzler, progettarono un’evasione incredibile da Auschwitz. Le fughe e le rivolte dai lager non furono solo sporadici tentativi di mettersi in salvo ma atti di resistenza, oltre che il primo, disperato tentativo di portare quell’orribile verità all’esterno, per raccontare l’indicibile. In studio con Paolo Mieli, la professoressa Barbara Berruti.
Ore 21. Cine 34 (34)
La vita è bella
Come può un padre proteggere il figlio dagli orrori dell’Olocausto? Trasformando la realtà in una favola. Guido, deportato col suo bambino, lo salverà. Con R. Benigni. Regia di R. Benigni; ITA 1997
——————-
Ore 21.10. Rai Storia (54)
L’ultima marcia
Un racconto totalmenteinedito che esplora l’ultimo segmento della Seconda Guerra Mondiale, mettendo in luce la tragica odissea degli internati nei campi di concentramento nazisti nel cuore dell’Europa devastata dalla guerra. – Regia Massimo Vincenzi
——————-
Ore 21.15. La 7 Cinema (29)
Storia di una ladra di libri
Film (DRAMMATICO) di Brian Percival con Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse (DE/US/UK 2013). Germania: durante l’ascesa del nazismo, la giovane Liesel Meminger trova conforto rubando libri per condividerli con gli altri ragazzi
——————-
Ore 21.20. Cielo (26)
Il pianista
3 Oscar e Palma d’oro a Cannes per la pellicola di Roman Polanski con Adrien Brody. Nella Varsavia occupata dai nazisti, un pianista ebreo cerca disperatamente di non essere catturato.
——————-
Ore 21.20. Focus (35)
Le confessioni del demonio – I nastri perduti di Eichmann
“Volevo tutti gli ebrei morti” confessa il gerarca nazista Adolf Eichmann nelle conversazioni registrate con un giornalista prima del suo processo in Israele. ISR 2022
——————-
Ore 21.20. Canale 5 (5)
L’ultima volta che siamo stati bambini – PrimaTv
La guerra vista dai bambini. Roma, estate 1943. La storia di Vanda, Italo e Cosimo ‘in missione’ per salvare Riccardo, il loro amico ebreo scomparso. Regia di C. Bisio; ITA 2022
VISIONE ADATTA A TUTTI.
——————-
Ore 21.30. Rai Uno.
Morbo K. Chi salva una vita salva il mondo intero. S1 E1
Roma, settembre 1943. Kappler capo delle SS di stanza a Roma, minaccia la comunità ebraica chiedendo un tributo in oro: cinquanta chili per non essere deportati. Un ricatto mostruoso che alcuni già sospettano essere un imbroglio. È questo l’incipit di “Morbo K” la serie tv in due serate, con la regia di Francesco Patierno- coproduzione di Rai Fiction- Fabula Fiction- Rai Com- che sarà in onda su Rai 1 in prima serata, martedì 27 e mercoledì 28 gennaio. Mentre gli ebrei romani si interrogano su cosa fare e come mettere insieme in 24 ore l’oro richiesto da Kappler, il professor Prati, (interpretato da Vincenzo Ferrera), direttore del Fatebenefratelli, l’ospedale che è a due passi del ghetto, intuisce le vere intenzioni del colonnello tedesco e riesce a trasferire alcune famiglie ebree in un reparto speciale, salvandole di fatto, da un atroce destino.
Per evitare che i nazisti raggiungano l’Isola Tiberina, il medico ha la brillante idea di inventare un virus altamente contagioso che si sta diffondendo rapidamente: è il letale “Morbo K” e chiunque mostri i sintomi deve essere isolato per evitare l’epidemia. Lo stratagemma per un po’ sembra sufficiente a tenere gli ebrei al sicuro all’interno dell’isola e i nazisti a distanza. Tra le famiglie ebree care al direttore, c’è anche quella di Silvia Calò, una giovane dal grande talento artistico. Silvia, interpretata da Dharma Mangia Woods, si innamora quasi subito di Pietro Prestifilippo (l’attore Giacomo Giorgio), giovane assistente del professor Prati, che ricambia il suo sentimento, malgrado sia già promesso sposo a un’altra ragazza per volere familiare. La morsa sugli ebrei romani del ghetto, intanto, si stringe sempre di più, la vita di Pietro e Silvia è legata a un filo, quello della Resistenza, mentre il professor Prati e gli ebrei ricoverati nel reparto K devono trovare una via di fuga. Il 16 ottobre del 1943, i cinquanta chili d’oro sono già nelle casse dei nazisti, ma Kappler ordina lo stesso il rastrellamento degli ebrei del ghetto contravvenendo così alla parola data. I soldati tedeschi riescono a caricare 1.259 persone della comunità sui treni destinati ai lager e su un treno c’è anche la famiglia Calò. Il destino di Silvia, Pietro e del professor Prati si consumerà nelle ultime drammatiche ore prima che quel treno lasci Roma.
——————-
Ore 23.10. Rai Storia (54)
Il cancello aperto – 27 gennaio 1945, la liberazione di Auschwitz
Il cancello aperto – 27 gennaio 1945, la liberazione di Auschwitz – Viaggio ad Auschwitz: un racconto dal campo attraverso le testimonianze dei sopravvissuti, con storici inviati sui luoghi e l’introduzio – ne di Paolo Mieli. – con Paolo Mieli e Charlotte Marincola di Gialuca Miligi
——————-
Ore 23.50. Rai Storia (54)
Telemaco – I bambini di Ferramonti
La storia del più grande campo di concentramento fatto costruire da Benito Mussolini in Italia: il ricordo di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza, rivive con la straordinaria testimonianza di Ruth Hauben, una dei molti bambini cresciuti tra le baracche e il recinto di filo spinato.
Mercoledì 28 gennaio S1-Ep.2
Roma, 1943. Per proteggere le famiglie del ghetto ebraico dai rastrellamenti, il professor Prati isola un reparto dell’ospedale Fatebenefratelli inventando il “Morbo K”, una finta malattia letale che terrorizza i nazisti tenendoli lontani ma, mentre l’ospedale diventa un rifugio clandestino, il generale Kappler stringe la morsa su Roma.



