di Anna Balestrieri
Scomparsa il 24 giugno 2026, all’età di 85 anni, ha lasciato più di quaranta volumi tradotti e un’impronta profonda nella diffusione internazionale della letteratura ebraica moderna. Francese, tedesco, ebraico e yiddish costituivano il suo territorio di lavoro.
traduzione
‘The Watchmakers’: progetto di traduzione e didattica della Shoah al liceo linguistico di Cittadella
di Anna Coen
Il libro di Scott Lenga racconta la storia di suo padre, che sopravvisse ad Auschwitz grazie al fatto di appartenere a una famiglia di orologiai in Polonia. Una storia intensa ed emozionante, che in un liceo in provincia di Padova alcune docenti hanno voluto fare leggere e tradurre in italiano dagli studenti. Che ne sono rimasti affascinati.
Sulla traduzione errata di ‘Se questo è un uomo’ in ebraico e la questione dell’elaborazione della memoria
di Ilaria Myr
Da quando è uscito in ebraico in Israele, nel 1988, il libro Se questo è un uomo di Primo Levi, pubblicato dalla casa editrice Am Oved, contiene un’omissione abbastanza grave e significativa, che nonostante numerose segnalazioni è perdurata fino ai nostri giorni. Un errore o una omissione volontaria?
Vita e sogni, poesia e regole: l’etica della riconoscenza nel Talmud
di Fiona Diwan
Dalla salute alla medicina, dall’economia ai sogni, dalla sessualità all’ecologia… Esce in traduzione italiana Berakhòt, il più celebre e studiato trattato del Talmud Bavlì. Un viaggio straordinario alle fonti della sapienza ebraica oggi finalmente a disposizione dei lettori. Un progetto monumentale







