di Nathan Greppi
Dopo il 7 ottobre 2023, la CGIL si è mobilitata contro l’operazione militare israeliana a Gaza e ha sostenuto il boicottaggio d’Israele e delle aziende israeliane. Oggi che il boicottaggio ha avuto successo e TEVA è costretta a licenziare per un calo della produzione, la CGIL scopre di avere danneggiato i lavoratori italiani e protesta contro TEVA
Teva
Quando l’ideologia entra in farmacia: il pasticcio di Monza sui farmaci israeliani
di Nina Deutsch
Il Consiglio comunale approva una mozione controversa, poi corre ai ripari. Ma il danno politico è fatto: tra accuse di discriminazione e richiami al BDS, la città finisce sotto i riflettori nazionali. C’è chi lo definisce «il boicottaggio più autolesionista e velleitario di sempre» e chi sottolinea l’ambiguità politica dell’operazione.
Farmaci Teva nel cestino: bufera alla Casa della Salute di Pratovecchio Stia
di Anna Balestrieri
La dottoressa Rita Segantini e l’infermiera Giulia Checcacci si riprendono mentre gettano nel cestino confezioni di farmaci prodotti dall’azienda israeliana. Immediate le reazioni critiche. Molto poco convinte le scuse successive delle due.
«Teva: in Israele e nel mondo, siamo un catalizzatore di innovazione»
di Fiona Diwan (ha collaborato Carlotta Jarach)






