di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Un viaggio di un anno che una coraggiosa giornalista francese di origini marocchine, Nora Bussigny, ha fatto all’interno degli ambienti “antagonisti” antisemiti in Francia e Belgio (Les Nouveaux Antisémites: enquête d’une infiltrée dans les rangs de l’ultra-gauche).
Nora Bussigny
Francia: giornalista infiltrata svela l’antisemitismo dell’ultragauche pro-Palestina
di Anna Balestrieri
Il risultato è un quadro inquietante di convergenza ideologica tra islamismo politico, attivismo radicale di sinistra, femminismo militante, movimenti LGBT ed ecologisti, unificati da un comune nemico: Israele — o meglio, il “sionista”, figura che sostituisce ormai apertamente l’ebreo.




