di Nina Prenda
I dati evidenziano una netta polarizzazione. Tra gli elettori haredi, il 97% ha votato per i partiti che hanno poi formato la coalizione di governo. La quota scende all’80% tra i religiosi nazionali e al 66,5% tra gli elettori tradizionali. Sul fronte opposto, il 74% degli israeliani laici ha scelto formazioni riconducibili all’opposizione.
laici
Leva haredi, storica sentenza della Corte Suprema israeliana impone l’arruolamento agli ultraortodossi e toglie i finanziamenti alle yeshivot dei disertori
di Anna Balestrieri
La storica sentenza dell’Alta Corte che impone l’arruolamento di uomini Haredi (ultraortodossi) nell’IDF segna un momento cruciale nella società israeliana, creando nette divisioni tra i settori laico e sionista-religioso e quello ultrareligioso
“Ci rincontreremo”, la nuova docu-serie che fa commuovere gli israeliani
di David Zebuloni
Nella docu-serie, cinque persone sono state scelte per riallacciare i rapporti con i famigliari che si sono allontanati perché diventati molto religiosi. Grazie a dei tutor, anch’essi ultraortodossi, vengono avvicinati a questo mondo per riabbracciare i propri cari.
Israele in campo. Si disputa la partita fra la Modestia e la Misoginia
di Aldo Baquis, da Tel Aviv
Tra chi invoca la Modestia femminile e chi grida alla Misoginia maschile, la società israeliana è in subbuglio e divampano le polemiche. Eppure, nell’esercito, le donne svettano nelle unità speciali e oggi comandano tank e carriarmati
A Beit Shemesh, le due anime di Israele
di Mara Vigevani
Una strada separa due mondi lontani e alieni. E gli scontri, le violenze e le minacce sono all’ordine del giorno. Così si vive a Beit Shemesh, città della discordia, dove una maglietta a maniche corte può provocare una rivolta. Dove guardare la tv a casa propria può essere considerata una provocazione, perché i vicini, dall’altro lato della strada, possono vedere immagini proibite attraverso le finestre. Un mondo di pazzi? No, uno dei molti volti di Israele.






