di Anna Balestrieri
Grazie alle tecnologie sviluppate, tutte le immagini della Geniza sono state sottoposte a trascrizione automatica, generando uno strato testuale consultabile e ricercabile a livello globale. E dal 24 al 27 novembre un “Transcribe-a-thon”, per migliorare manualmente migliaia di trascrizioni generate dall’algoritmo.



