di Marina Gersony
È morto a 104 anni il grande intellettuale ebreo-francese che per oltre un secolo non ha smesso di interrogare il destino umano. Non lascia soltanto una teoria. Lascia un atteggiamento. Una postura morale. Un modo di stare nel mondo. La convinzione che l’essere umano sia più grande delle sue appartenenze. Che la conoscenza debba unire e non dividere. Che il dubbio sia più fecondo del fanatismo. Che la complessità non sia un problema da eliminare, ma una realtà da comprendere.
filosofia
Il concetto di ingiustizia secondo Judith Shklar
di Nathan Greppi
Per riscoprire il pensiero della filosofa lettone, è stato recentemente ripubblicato il suo libro I volti dell’ingiustizia, in un’edizione curata da Spartaco Pupo, docente di Storia delle dottrine politiche all’Università della Calabria. Pubblicato per la prima volta nel 1990, il volume raccoglie i testi degli interventi che l’autrice tenne in tre conferenze alla Yale Law School nell’ottobre 1988.
È morta la filosofa ungherese Agnes Heller. A Bet-Magazine disse: “L’antisemitismo in Ungheria è sempre esistito”
di Ilaria Myr
È scomparsa all’età di 90 anni la filosofa ungherese Agnes Heller. Ebrea, sopravvissuta alla Shoah, era una delle voci più critiche contro l’attuale governo di Orbán. Qui un’intervista che rilasciò a Bet-Magazine nel 2017.
Dal 5 al 30 giugno a Milano il festival sulle culture ebraiche ‘A different set of jews’
di Redazione
Un festival che attraverso la filosofia, la musica, la letteratura, il cinema e il teatro dei grandi autori di tradizione ebraica dirami quest’ultima attraverso i suoi paesi d’adozione, dall’Olanda alla Germania, dalla Francia agli Stati Uniti fino alla Russia. Preparate le mandibole a un nuovo succo dal sapore… orange jews!






