di Anna Lesnevskaya
Il quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina. L’aliyah di guerra tra difficoltà di integrazione, discriminazione e costruzione di una nuova identità. Il dramma dei giovani immigrati in cerca di una patria. Come russi e ucraini in Israele sono visti dalla politica: un serbatoio di voti difficile da gestire
alyiah
Israele, sicure e nuove aliyah da Etiopia e Ucraina nonostante il coronavirus
di Ilaria Ester Ramazzotti
Ben 380 nuovi immigrati sono stati accolti a fine febbraio al Ben-Gurion di Tel Aviv, nonostante l’aeroporto sia stato chiuso il 25 gennaio a causa delle restrizioni anti Covid-19. Fra i nuovi cittadini israeliani atterrati, 286 provenivano dall’Etiopia, 82 dall’Ucraina e 12 dal Sud Africa.




