di Ilaria Ester Ramazzotti
Se guardiamo alla storia di Milano attraverso i suoi palazzi e la sua architettura civile, a cavallo del XX secolo, il racconto della città sfocia in un mosaico dove la partecipazione ebraica è parte essenziale e vibrante della “milanesità”. Prima e dopo la Seconda guerra mondiale, architetti come Alessandro Rimini, Ernesto Nathan Rogers e i fratelli Gustavo e Vito Latis sono tra i protagonisti di una compagine professionale colta e attiva.
Alessandro Rimini
Milano ricorda l’architetto Alessandro Rimini, arrestato perché ebreo
di R.I.
L’architetto ebreo ricordato sulla facciata del cinema Colosseo che progettò e di cui diresse i lavori tra il 1926 ed il 1927. Lì fu arrestato a causa delle sue origini ebraiche




