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Servizio Sociale e Welfare: informazioni e consigli utili per gli iscritti alla Comunità ebraica

Con la rubrica “Chicche di Melograno”, il Servizio Sociale della Comunità condivide con i lettori notizie e/o informazioni riguardo alle diverse opportunità di welfare offerte dal territorio fornendo:
• una guida per districarsi nel dedalo dei diversi servizi
• informazioni pratiche su come richiedere facilitazioni economiche
• news su bandi attivi.

Per maggiori informazioni: 
Servizi Sociali Comunità: 
Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 
02-483110261/229
www.comune.milano.it

 

 

“Diamo i numeri?” Sì, ecco il nostro Bilancio Sociale

di Servizio Sociale e Welfare – CEM

Nuovi volontari, più contatti e supporto, strategie mirate. Quando la professionalità e l’impegno danno buoni risultati

Essendo appena finito l’anno solare è buona usanza fare un bilancio delle attività svolte per poter monitorare ciò che si è fatto e riflettere su ciò che si può ancora fare. Ed è ciò che facciamo anche noi al Servizio Sociale e, visto che spesso sentiamo dire che le nostre attività sono poco conosciute all’interno della Comunità, abbiamo deciso di condividere con tutti voi il nostro “bilancio sociale”.

Nel 2017 il Servizio ha seguito un totale di 340 iscritti (110 uomini e 230 donne) di diverse tipologie:
– Persone che non ricevono sussidio economico, ma che vengono sostenute attraverso colloqui, visite domiciliari e/o telefonate
– Persone che, dopo un’attenta analisi del bisogno e di una progettualità condivisa, ricevono un sussidio economico
– Vittime del Nazismo che vengono sostenute nella compilazione di richieste di indennizzo (e tutta la relativa documentazione)
– Vittime del Nazismo che ricevono un sussidio
L’attività di sostegno che viene svolta passa attraverso varie tipologie:
– Colloqui che possono essere: di sostegno, monitoraggio, ascolto, analisi del bisogno e valutazione delle richieste economiche (nel 2017 ne sono stati condotti 820)
– Equipe: riunioni dei professionisti coinvolti, incontri con i Servizi del Territorio e incontri/collaborazioni con altre associazioni NO PROFIT (nel 2017 ne sono stati svolti 100)
– Visite domiciliari (nel 2017 ne sono state fatte 90)

Lo scenario in cui abbiamo operato, caratterizzato dal protrarsi della crisi economica, ha sicuramente influito e accelerato i cambiamenti nella metodologia di lavoro del Servizio Sociale. Abbiamo seguito le linee che definivano la vision delineata e condivisa lo scorso anno (vedi articolo sulla resilienza nel numero di Aprile del Bollettino), andando nella direzione di incentivare una politica di welfare attiva, e di una maggiore razionalizzazione nell’erogazione dei sussidi economici.
L’erogazione dei sussidi è stata oggetto di una revisione puntuale delle diverse situazioni sia dal punto di vista della documentazione utile a valutare l’avvio/proseguimento di un progetto di sostegno economico, sia per quanto riguarda l’analisi della condizione di bisogno e la domanda di assistenza.
Si è inoltre intervenuti a sensibilizzare alcuni utenti a una migliore gestione delle proprie risorse e a ottimizzare le spese, riducendo sprechi e/o rivedendo stili di vita non sostenibili alla luce delle proprie difficoltà economiche.
Si è riscontrato che alcuni richiedenti sussidio dimostravano una ridotta capacità nella gestione del denaro e una scarsa consapevolezza nell’uso delle proprie risorse economiche.
Questa azione sugli stili di vita porta le persone a stare su un piano di realtà e ad emanciparsi da una visione assistenzialistica e di dipendenza dal Servizio.
Grazie a questa vision si è riusciti, in alcune situazioni, a ridurre i sussidi erogati e a puntare sulla copertura dei bisogni primari attraverso l’erogazione delle Tzedacard – Carte prepagate Esselunga (per un ammontare di 45.000 euro nel 2017) oppure buoni da utilizzare in negozi kasher (per un totale di 5.000 euro nel 2017).

La collaborazione con i Servizi del Territorio è fondamentale nella visione di welfare attivo. Purtroppo però i Servizi territoriali hanno ridotto le erogazioni e nel 2018 tutti i maggiori sostegni economici ai quali si poteva accedere sono stati raggruppati nel reddito di inclusione.
Nel 2018 cambierà anche l’età per poter richiedere l’assegno sociale (si passa da 65 anni e 7 mesi a 66 anni e 7 mesi). Si può quindi ipotizzare che alcuni utenti che si pensava potessero finalmente emanciparsi dovranno attendere un anno in più.

Una parte delle nostre attività riguarda la Claims Conference (la fondazione tedesca che risarcisce le vittime del nazismo) attraverso la compilazione di richieste di indennizzo sia allo Stato italiano, sia alla Germania.
Alcuni utenti vengono anche sostenuti economicamente, specialmente fornendo o rimborsando assistenza domiciliare.
Nel 2017 sono state presentate 14 nuove richieste di indennizzo alla Germania e, grazie all’aiuto delle volontarie Vivi e Maria Franca, quest’anno siamo riusciti a digitalizzare le più di 300 pratiche della Claims raccolte fino ad oggi.
Inoltre, visto l’alto livello di professionalità e competenza, la stessa Claims Conference ha scelto il nostro ufficio per coordinare un nuovo progetto di risarcimento ai perseguitati nati o vissuti in Romania tra il 1941 ed il 1944.
Il numero complessivo delle attività svolte dal Servizio Sociale nel 2017 è sicuramente indicativo di quanto il Servizio sia un effettivo punto di riferimento per una parte degli iscritti, in particolare per anziani soli e per chi attraversa fasi acute di disagio sia tra i singoli che all’interno di nuclei famigliari, per non parlare inoltre di molte situazioni di sofferenza psichica che richiedono presenza, attenzione e alta professionalità.
Per motivi di spazio non possiamo dilungarci su molte altre attività e progetti ad hoc che abbiamo svolto l’anno passato (un percorso educativo con la scuola primaria, il Bossolo della Comunità), ma ci teniamo a parlarvi di un progetto in particolare (“attivi da casa”) la cui realizzazione è stata possibile grazie all’arrivo della volontaria Rosy. Cogliamo l’occasione per ringraziare i volontari che si sono aggiunti al nostro staff e tutti quelli che in questo 2018 vorranno far parte della grande famiglia della solidarietà.
Rosy ha contattato da settembre a dicembre 200 persone per proporre nuove attività di gruppo e per coinvolgere nella vita comunitaria gli iscritti. Di questi, 160 hanno espresso il desiderio di partecipare e proposto attività quali: bridge, cinema, teatro, concerti, burraco, leggere la pagina di un libro, racconto di aneddoti personali, canzoni e altro ancora. Inoltre, dopo essere stati contattati, altri 12 si sono proposti da supporto per le attività individuate. Questo riteniamo essere un grande obiettivo raggiunto (anche se siamo solo all’inizio e c’è ancora tantissimo che si può e si deve fare), cioè quello di sentirci “veramente” parte di una comunità, che è una delle più grandi reti di supporto mai concepite.

 

I numeri del 2017 del Servizio Sociale

– 820 colloqui
– 100 incontri di équipe
(professionisti,
associazioni NO PROFIT)
– 90 visite domiciliari
– 340 iscritti sostenuti di cui:
– 90 anche economicamente
– 14 nuovi nel 2017
– Erogazione 45.000€ carte prepagate Esselunga
– Erogazione 5.000 € buoni spesa kasher
– Erogazione buoni carne
– Donazioni al Servizio circa 40.000€

 

Sai cosa fanno i Servizi Sociali della Comunità?

Nuovo progetto: Attivi da casa
Stiamo contattando gli iscritti della Comunità per:
– Proporre nuove attività di gruppo
– Far sapere che la Comunità c’è per qualsiasi tipo di bisogno
– Coinvolgere nella vita comunitaria gli iscritti

Da Settembre 2017 è attiva la volontaria Rosy,
e altri 12 si sono proposti da supporto per le attività individuate.

I numeri fino a Dicembre 2017:
200 persone contattate
160 hanno proposto attività e espresso il desiderio di partecipare
Fra i gruppi: bridge, cinema teatro concerti, burraco, leggere la pagina
di un libro, racconto di aneddoti personali, canzoni e altro
Anche tu ci vuoi aiutare? Contatta i Servizi Sociali con la tua idea
Tel: 02 483110261

 

Ringraziamenti
Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto nel corso del 2017 in occasione di:
– Festività, donando buoni spesa da erogare ai nostri utenti
– lieti eventi (compleanni, bar/bat mitzvà e matrimoni)
– in ricordo di amici e parenti
In modo particolare:
– il Tempio di Rito Egiziano che fornisce buoni spesa kasher
– i bambini di Seconda Elementare che hanno partecipato al progetto pilota dei bossoli e grazie ai quali abbiamo potuto portare a termine i seguenti progetti specifici:
l Sostegno educativo domiciliare
l Ristrutturazione di un sistema di riscaldamento
l Sostegno a una signora, che aveva perso tutti i suoi averi in modo drammatico e repentino, per iniziare una nuova vita
l Dare la possibilità ad anziani soli di socializzare partecipando al seder di Pesach e a momenti di aggregazione durante le festività
– i bambini di Terza Elementare che ci hanno devoluto quanto raccolto dal Bazar di Chanukkà.
– i partecipanti alla Tzedakà Challenge nel periodo di Pesach
– le Morot che sensibilizzano giornalmente gli studenti all’importanza della Tzedakà
– l’azienda che ha donato ai servizi sociali prodotti per l’igiene personale utilizzati per il Baby Bazar
Diventa anche tu amico e sostenitore dei Servizi Sociali, facendo una donazione al seguente Iban:
IT 26S0335901600100000075296 specificando nella causale “a favore dei Servizi Sociali”, in questo modo potrai godere delle detrazioni fiscali concesse alle Onlus.

“Quando un tuo fratello…si trova vicino a te indebolito, devi sostenerlo e fare sì che possa vivere…” (Lev. 25,35)

 

 

 

Chicca # 17
Promemoria: di che cosa abbiamo parlato nel 2017
ISEE, sostegni alle famiglie, agevolazioni e bonus.
Ecco gli aggiornamenti sugli aiuti che è possibile ricevere

Con la Chicca di Dicembre vorremmo fornire un promemoria di alcuni punti salienti trattati nel 2017 e relativi aggiornamenti.
ISEE: il 15 gennaio 2018 scadranno tutti gli ISEE emessi nel 2017.
È importante quindi prendere appuntamento per tempo con il CAF per avere il documento aggiornato col quale nel 2018 si potranno ricevere diverse agevolazioni tra cui:

Reddito di Inclusione: vedi “Chicca” di Novembre 2017.
Dal 2018, molte agevolazioni e/o sussidi erogati negli scorsi anni (per esempio la carta acquisti per gli over 65 e/o la Social card per disoccupati) sono stati incorporati al Reddito di Inclusione.

Agevolazioni per neonati
Assegno di Maternità dello Stato: La domanda va presentata telematicamente entro 6 mesi dalla nascita. Consiste in un assegno di € 960.00 annui per ciascun figlio nato tra 1/1/2015 ed il 31/12/2017 e dura fino al 3° anno del bambino
Assegno di Maternità del Comune: La domanda va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita

– Agevolazioni per studenti:
Dote Scuola: indispensabile per quei nuclei che richiedono un sussidio al momento dell’iscrizione a scuola
Bonus libri: tale bonus è fissato su base regionale, quindi è la Regione stessa a deliberare condizioni e requisiti per poterne far richiesta.

– Agevolazioni per famiglie:
Bonus Gas e Luce: va richiesto direttamente al CAF che redige l’ISEE ed è previsto per le famiglie a basso reddito. Una volta concesso, il bonus ha la durata di 1 anno.

– Diritti Inespressi e controllo della Pensione: vedi “Chicca” di Maggio
Anche nel 2018 bisogna verificare con il patronato se la pensione che si riceve è quella corretta oppure se ci sono degli adeguamenti che spetterebbero ma che non sono stati calcolati.

– Ufficio Servizi Sociali Comunità:
Benemerenza e Claims Conference: tutti coloro che sono nati entro il 31/12/1945, che hanno subito le persecuzioni razziali in Italia o in altri Paesi sotto l’occupazione Nazifascista e che non hanno ancora presentato la pratica di indennizzo alla Germania e allo Stato Italiano possono contattare il nostro ufficio.
Saremo lieti di fornire tutte le informazioni in merito.

Cogliamo infine l’occasione per augurare a tutti voi un Buon Anno commerciale.

Per maggiori informazioni siete pregati di prendere appuntamento con i Servizi Sociali Comunità:
Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02-483110261/229

 

 

Chicca # 16
Reddito di inclusione: che cos’è e chi ne ha diritto.

Il REI, Reddito di inclusione, approvato la scorsa estate dal Consiglio dei Ministri, è il nuovo reddito previsto per le famiglie disagiate che verrà erogato a partire dal primo Gennaio 2018. Vediamo chi ne ha diritto e come fare per ottenerlo.

l Requisiti economici:
– Essere residenti in Italia da almeno due anni
– ISEE familiare inferiore a € 6.000,00
– Patrimonio mobiliare inferiore a € 6.000,00
– Patrimonio immobiliare inferiore a € 20.000,00 (la casa di abitazione non viene conteggiata)

l Requisiti familiari (nel nucleo familiare deve esserci almeno uno tra i seguenti):
– Un minorenne
– Una persona con disabilità con almeno un genitore o un tutore
– Una donna in stato di gravidanza
(dal quinto mese di gestazione)
– Un componente che abbia compiuto 55 anni disoccupato

Da quando si potrà fare richiesta
– dal 1 Dicembre 2017 presso il proprio Comune di residenza

Funzionamento e Durata:
Il REI si suddividerà in due parti per favorire un reale sostegno alle famiglie

– Verrà versata, su una carta di pagamento elettronica, una somma variabile tra € 187.00 e € 485.00 mensili.
– Il nucleo familiare dovrà in seguito sottoscrivere e seguire un Progetto Personalizzato con attività specifiche (ricerca attiva del lavoro, obbligo frequenza scolastica per i minori, ecc.) che dovranno essere svolte dall’intero nucleo e che sono volte a superare la condizione di povertà nella quale si trova la famiglia.
– Il REI può essere concesso per un massimo di 18 mesi con eventuale rinnovo di un anno nel caso in cui dovessero essere ancora presenti i requisiti elencati sopra.

Per maggiori informazioni siete pregati di prendere appuntamento con i Servizi Sociali Comunità:
Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02-483110261/229.

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Chicca # 15
Assegnazione case popolari e Social Card 17

BANDO CASE ERP:
È stato ufficialmente aperto un nuovo bando per l’assegnazione delle case ERP. Le domande devono essere presentate dal 26 giugno 2017 al 03 ottobre 2017 recandosi presso le sedi abilitate per la raccolta.
L’attuale graduatoria aggiornata è consultabile nella sezione “Graduatorie e Bandi” del sito http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/casa/case_popolari/

l requisiti:
• Essere in possesso di ISEE-erp (specifico per la richiesta della case erp)
• non essere titolari di altre case
• non essere stati sfrattati per morosità da altri alloggi ERP negli ultimi 5 anni;
• non essere stati occupanti senza titolo di alloggi ERP negli ultimi 5 anni;
• essere residenti o avere lavorato in Regione Lombardia negli ultimi cinque
anni. Tutti gli altri requisiti specifici sono riportati ed aggiornati nel bando pubblicato periodicamente.

SOCIAL CARD 2017
La domanda social card 2017, o Carta Acquisti, può essere presentata dai cittadini con più di 65 anni e/o minori di 3 anni, compilando l’apposito modulo disponibile in tutti gli uffici postali.

l requisiti:
• cittadinanza italiana o comunitaria, oppure, con permesso di soggiorno CE;
• essere regolarmente iscritti nell’Anagrafe comunale;
• avere una pensione inferiore a €6.788,61 annui o inferiore ai € 9.051,48
annui, se di età pari o superiore a 70 anni;
• avere un ISEE 2016 inferiore a € 6.788,61
• non fruire di vitto assicurato dallo Stato.
• le famiglie beneficiarie dovranno obbligatoriamente seguire un percorso di
reinserimento a livello lavorativo e sociale, impegnarsi a partecipare ad iniziative di formazione e mandare i propri figli a scuola.
Si ricorda che l’assegnazione delle social card viene effettuata in base ad una graduatoria; le famiglie dove è presente un solo genitore con figli minorenni, famiglie numerose o con bambini disabili, hanno la precedenza a parità di condizioni.

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Chicca # 14
Consigli utili e info per gli iscritti che restano d’estate a Milano

La Comunità e la RSA offrono, agli anziani che non partono, alcuni servizi, per far fronte al caldo, al desiderio di trovare un piatto pronto in tavola, ascoltare musica o semplicemente godere dell’aria condizionata!

– Cosa potete fare voi:
Contattateci se siete a conoscenza di anziani che, per diverse ragioni, rimarranno soli nei mesi estivi e vorrebbero della compagnia.

– Cosa faremo noi:
Il Servizio Sociale contatterà sia i propri assistiti che le persone eventualmente segnalate per concordare progetti ad hoc per allietare i mesi estivi

la Residenza Arzaga è a disposizione di quelle persone che desiderano passare qualche ora in compagnia in locali condizionati, partecipando alle attività ricreative proprie della Residenza oppure passeggiando serenamente nel giardino emozionale.
Per partecipare alle attività ricreative è richiesta la registrazione in Segreteria e la firma di un documento di manleva

Sempre presso la Residenza Arzaga si potranno, consumare i pasti presso la sala Ristorante al prezzo specialissimo di € 10.00 (negoziato appositamente per soddisfare le richieste estive) telefonando al numero 02-91981 entro le 9.30 del giorno stesso.

Il Volontariato Sharon Biazzi conferma la propria disponibilità ad accompagnare chi lo desiderasse alla Residenza Arzaga per momenti di socializzazione. In caso di necessità, telefonare al numero 347-5515933

I pasti kasher di Beteavon verranno consegnati regolarmente fino a circa metà Luglio. Info: Judith, 02 48713560.

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Chicca # 13
Il controllo della pensione e i diritti inespressi

Chi di voi non si è mai trovato a fare i conti con la pensione che a metà mese è già finita?
Chi di voi non si è mai domandato perché tutto sembra aumentare… tranne il netto della vostra pensione?
Sono tanti i pensionati che non sanno di poter aver diritto ad un assegno pensionistico maggiore.
Somme non richieste (per esempio le integrazioni al minimo, le prestazioni assistenziali e le maggiorazioni) ma dovute e non versate dall’INPS.
È quindi importante far controllare la propria pensione per verificare che l’Inps non abbia commesso errori a causa di domande mai fatte e/o calcoli errati.

Come fare a richiedere il controllo della pensione e dei diritti inespressi:
Viene effettuato GRATUITAMENTE, presso qualsiasi patronato presentando la seguente documentazione:
– il modello ObisM – Cedolino paga del pensionato
– il numero della posizione Inps
– copia di un documento d’identità valido.

Cosa si può potenzialmente recuperare attraverso il controllo della pensione:
– integrazione al trattamento minimo;
– maggiorazioni sociali della pensione e incremento;
– importo aggiuntivo dell’assegno pensionistico;
– quattordicesima mensilità;
– prestazioni a favore degli invalidi civili;
– assegno al nucleo familiare.

Il periodo di retroattività sugli arretrati si estende fino a un massimo di 5 anni
I “diritti inespressi” riguardano le pensioni inferiori ai € 750,00 lordi.

 

Per maggiori informazioni siete pregati di prendere appuntamento con i Servizi Sociali Comunità: Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02-483110261/229
ringraziamenti
Il Servizio Sociale ringrazia di cuore coloro che in occasione delle Festività di Purim e Pesach hanno dimostrato il loro affetto supportando la popolazione più fragile della Comunità.

Un particolare ringraziamento va:
– a un anonimo benefattore che ha donato 100 KiT di prodotti di Pesach assemblati e messi a disposizione dall’UCEI
– alle persone che hanno aderito allo Tzedakà Challenge su Facebook dimostrando la loro vicinanza ai bisognosi della propria Comunità.

Grazie a queste offerte, il Servizio ha potuto garantire ai propri utenti un gioioso periodo di festa,
offrendo:
l buoni spesa kasher e Tzedakard
l il Seder di Pesach in casa di riposo così da facilitare la socializzazione delle persone più sole.

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Chicca # 11
Milano gestisce il Romanian Emergency Assistance Program per l’Europa

Il Servizio Sociale della Comunità è felice di ufficializzare la disponibilità di un nuovo Fondo messo a disposizione da Claims Conference in collaborazione con la Fondazione Romena Caritatea.
La Claims Conference ha designato i Servizi Sociali di Milano alla gestione del Romanian Emergency Assistance Program per tutti i Paesi Europei.

A chi si rivolge questo nuovo fondo:
Perseguitati Rumeni che abbiano già presentato e/o che già ricevono almeno uno dei seguenti risarcimenti:
• Articolo 2
• Hardship Fund
• BEG
• CEEF
• SLF
• HVCF
• Aiuti dal Governo Israeliano

Che abbiano vissuto nelle seguenti aree tra il 1941 ed il 1944
• Entro i confini dell’attuale Romania (compresa la Transilvania del Nord)
• Nord Bukovina e Bessarabia
• Dobruja del Sud
• Transnistria

Parametri reddituali personali presi in considerazione:
Reddito annuo pari o inferiore a euro 16.000,00 (nel computo vengono prese in considerazione anche le pensioni e/o assegni sociali).
Viene data precedenza alle persone con beni patrimoniali più bassi (nel computo vengono escluse la casa di residenza e l’automobile)

Cosa offre il fondo:
Un rimborso una tantum per un massimo di dollari 3.300,00 a persona.
Tale somma andrà a coprire esclusivamente specifiche spese di emergenza corredate da regolare ricevuta o fattura
Periodo di validità del fondo:
Il fondo è valido per spese effettuate tra il 1° Ottobre 2016 e il 31 Dicembre 2017
Il Servizio sociale avrà tempo per valutare ed evadere le richieste (per tutta Europa) entro il 30 Marzo 2018

Per maggiori informazioni siete pregati di prendere appuntamento con i Servizi Sociali Comunità: Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02-483110261/229

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Chicca # 10
Come richiedere l’integrazione della retta di degenza in RSA al Comune di Milano?

La Residenza Anziani Arzaga è una delle strutture sanitarie assistenziali convenzionate con il Comune di Milano.
Tale convenzione prevede che il Comune possa intervenire provvedendo al pagamento o all’integrazione della retta per quegli anziani che si trovano nell’impossibilità di provvedervi in tutto o in parte. Il Comune si assume l’onere dell’integrazione della retta dopo aver valutato i requisiti del richiedente e accertato l’impossibilità da parte dell’anziano e del nucleo parentale di riferimento di far fronte integralmente al pagamento della retta.

Per richiedere l’integrazione è necessario (requisiti):
– Avere la residenza nel Comune di Milano prima dell’ingresso in struttura
– Avere l’ISEE SOCIO SANITARIO RESIDENZIALE (è il documento che serve a richiedere il riconoscimento di prestazioni residenziali) non superiore a 16.000 €
– Non essere proprietari di beni immobili
– Avere sul conto corrente un importo che non superi i 5.000 € alla data della presentazione della domanda
– Versare in condizioni che richiedono un’assistenza continua
Documentazione da presentare:
– Attestazione dell’ISEE SOCIO SANITARIO RESIDENZIALE. Se i figli non sono conviventi l’ISEE deve includere la componente aggiuntiva dei figli non conviventi. Per la compilazione di questa dichiarazione si può richiedere assistenza in un qualsiasi Caf/Patronato Sociale
– Documentazione sanitaria e/o di invalidità. È necessario far compilare dal proprio medico curante la Scheda Sanitaria di Ingresso presso le RSA. La Scheda è reperibile sul sito www.asl.milano.it – Area Azienda- Dipartimento ASSI- Residenzialità- Residenze Sanitario Assistenziali (RSA)- Scheda Sanitaria
– Estratto conto con movimentazione relativa agli ultimi 6 mesi
– Tessera sanitaria e documenti di riconoscimento
– Eventuale relazione sociale

A chi rivolgersi per fare domanda di integrazione retta?
Dopo aver prodotto la documentazione utile ai fini della domanda è necessario rivolgersi al Servizio Sociale Professionale Territoriale della propria zona di residenza. La segreteria di ciascun servizio è aperta dal lunedì al venerdì dalle h 9:00 alle 12:00, mentre per le informazioni telefoniche è possibile chiamare dalle 8:30 alle 16:30 dal lunedì al venerdì. L’assistente sociale riceve su appuntamento. L’elenco delle sedi cittadine è disponibile sul sito www.comune.milano.it – Utilizza i servizi- Per il Sociale- Sedi del SSPT.
L’equipe valuterà l’idoneità dei requisiti ai fini dell’integrazione della retta e ne darà comunicazione alla famiglia.
Ad avvenuto ricovero in RSA, il Comune di Milano trattiene la pensione dell’anziano e paga la differenza della retta lasciando all’assistito € 120,00 ogni mese per le spese personali.

Un aiuto dalla Residenza Anziani Arzaga….
Il Servizio Sociale presente all’interno della RSA ARZAGA, attraverso adeguati strumenti e competenze professionali, garantisce consulenza, orientamento e assistenza nell’espletamento dell’istanza di integrazione retta a tutti coloro che sono interessati a presentare domanda di integrazione retta contestualmente alla domanda d’ingresso in struttura, per sé o per il proprio caro.

Info: Servizi Sociali Comunità: Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02-483110261/229

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Chicca # 9
Scadenze:  aggiornare l’Isee
Cari lettori, nell’augurarvi un Buon Anno commerciale vi ricordiamo che il 15 Gennaio 2017 scadranno tutti gli ISEE emessi nel 2016.
È importante quindi prendere appuntamento con il CAF per avere il documento aggiornato col quale nel 2017 si potranno richiedere diversi sostegni al reddito tra cui:

Dote Scuola: per le persone che hanno figli a scuola, l’ISEE è fondamentale per fare richiesta di Dote Scuola al momento dell’iscrizione al prossimo anno scolastico.

Dentista Sociale: garantisce alle fasce più deboli, di accedere a 5 prestazioni odontoiatriche a prezzi economici e calmierati.
Requisiti: possono accedere alle cure dentistiche a prezzi calmierati:
• Chi ha un reddito ISEE non superiore a 8.000 euro, a prescindere dall’età;
• Coloro che sono esenti dal ticket sanitario per motivi di età, reddito, per patologie croniche e invalidanti, inabili al lavoro con ISEE non superiore a € 10.000,00;
• I titolari della social card;
• Donne in gravidanza, esclusivamente per la visita dentistica, ablazione tartaro e insegnamento dell’igiene orale.
• Link per elenco dentisti che aderiscono all’iniziativa: http://www.andi.it/sindacale/ricerca-un-dentista-aderente/
Per maggiori informazioni contattare il n. verde: 800.911202

Sconti sulle bollette di casa: per il 2017 i limiti ISEE per poter richiedere sconti sulle bollette di luce e gas son stati fissati a € 7.500 e non superiore a € 20.000,00 per le famiglie numerose.

Carta Acquisti 2017: è una specie di carta di credito sulla quale vengono accreditati € 80,00 ogni bimestre.
Come richiederla: compilando apposito modulo scaricabile da internet, oppure presso sedi INPS o Uffici Postali.
Requisiti per persone con età
superiore ai 65 anni:
• Età pari o superiore a 65 anni;
• Avere ISEE inferiore a 6.788,61
• Non essere ricoverato presso istituti di cura a lunga degenza
• Non essere detenuto presso carceri e istituti di pena
Requisiti per nuclei familiari con bambini di età inferiore ai 3 anni:
• Avere un ISEE inferiore a € 6.788,61
• Non essere, intestatari di più di una utenza elettrica e/o di più di 2 utenze gas
• Non essere proprietari di più di 2 auto.

Per maggiori informazioni:
Servizi Sociali Comunità:
Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02-483110261/229

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Chicca # 8
Come semplificarsi la vita
Anche questo mese vogliamo fornire informazioni per semplificare la vita, abbattendo, dove possibile, le spese familiari.

Novità riguardanti i Senior

Abbonamenti ATM validi per viaggiare sulla rete urbana ATM, Trenord e Passante Ferroviario

Tipologie di abbonamento a costi ridotti per i residenti a Milano

Senior Ordinario:
Requisiti e Tariffe:
• Donne: 60 anni – Uomini: 65 anni
• Numero illimitato di viaggi senza limiti orari
• Tariffa mensile: € 30.00
• Tariffa annuale: € 300.00

Senior Off peak:
Requisiti e Tariffe:
• Donne: 60 anni – Uomini: 65 anni
• Valido dopo le 9.30 del mattino
• Emissione Tessera € 10.00 valida per 4 anni
• Tariffa mensile: € 16.00
• Tariffa annuale: € 170.00

Ridotto Over 65:
Requisiti e Tariffe:
• ISEE tra € 16.000 e € 28.000
• Numero illimitato di viaggi senza limiti orari
• Emissione Tessera € 10.00 valida per 4 anni
• Tariffa mensile: € 22.00
• Tariffa annuale: € 200.00

Gratuito Over 65:
Requisiti e Tariffe:
• ISEE inferiore a € 16.000
• Valido SOLO sulla rete urbana ATM
• Tariffa: € 10.00
• Validità: 4 anni
Come richiedere i diversi abbonamenti:
Recarsi ad un ATM point con i seguenti documenti:
• Documento di identità
• Fotocopia ISEE (ove necessario)
• Codice fiscale
• 1 foto tessera

La consegna della tessera è immediata.

Consigli utili: essere in possesso di un ISEE in corso di validità velocizza e facilita l’accesso ad alcune agevolazioni economiche. Per avere maggiori informazioni sull’ISEE, nel caso vi foste persi l’articolo, leggete la nostra Chicca di Melograno # 3 del mese di Giugno.

Per maggiori informazioni:
Servizi Sociali Comunità:
Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02-483110261/229

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Chicca # 7
Assegno di benemerenza:  chi ha diritto al vitalizio per i perseguitati

Questo mese la nostra chicca riguarderà l’assegno vitalizio di benemerenza per i perseguitati razziali (leggi n. 96/55 e 932/80)
Cos’è: è un assegno mensile spettante alla popolazione ebraica italiana che viveva sia sul territorio nazionale sia nelle colonie, e che ha subìto discriminazioni da parte del regime fascista tra l’agosto 1938 e il 1945.
Come ottenerlo: è necessario presentare documentazione che dimostri in modo veritiero di avere subìto discriminazioni fasciste.
Qualora non si fosse in grado di procurare tale documentazione, bisogna individuare almeno due testimoni che rilascino la loro testimonianza a favore del richiedente.
Chi può richiederlo: l’assegno vitalizio può essere richiesto dalle seguenti persone:
– In modo diretto dai cittadini ebrei italiani over 65 che abbiano subìto persecuzioni
– In modo indiretto
o dal coniuge superstite over 65enne
o dal figlio con un reddito inferiore a € 15.007,04 annui e con invalidità minima del 75%
Cosa inserire nella domanda:
– Dati completi del richiedente (documento di identità valido, cittadinanza italiana, certificato di nascita/residenza)
– Iscrizione del perseguitato ad una Comunità Ebraica attestante la persecuzione
– Breve descrizione delle persecuzioni subìte
– Indicazione del provvedimento discriminatorio (espulsione da scuole e certificazione di scuola ebraica o di altre scuole private che hanno accettato il perseguitato, certificato di licenziamento dal lavoro, precettazione civile a scopo di lavoro, espatrio documentato, etc.)
– Eventuali conseguenze sanitarie documentabili e documentate di quanto subìto
– Testimonianze notarizzate di quanto presentato
– In caso di una richiesta da parte del coniuge o del figlio, è necessario allegare anche:
o Certificato di morte della persona che ha subìto le discriminazioni
o Certificato attestante il grado di parentela con il discriminato e verbale di invalidità
Dove inoltrare la domanda: compilare e firmare il modulo scaricabile al seguente link http://www.dag.mef.gov.it/pensioni/perseguitati_politici_e_razziali/index.html ed inviarlo nei seguenti modi:
– raccomandata indirizzata a
Direzione dei Servizi del Tesoro, Uff. VII, Via Casilina 3, 00182 – Roma
– Fax al numero 06-47615236

Per maggiori informazioni:
Servizi Sociali Comunità
Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02-483100261/229.

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Chicca  # 6
Anno nuovo…Bonus nuovi!
Riprendiamo la nostra rubrica fornendo informazioni utili sui Bonus per i 18enni e le giovani famiglie.

Bonus cultura 2016
è una prestazione economica erogata sotto forma di voucher per un massimo di € 500.00 da spendere in attività culturali come ad esempio mostre, spettacoli teatrali, concerti, per l’acquisto di libri e/o libri di testo. I voucher vanno richiesti ed utilizzati entro il 31 Dicembre 2017

+ Requisiti:
➢ Essere nati tra il 1/1/1998 e il 31/12/1998

+ Come richiederlo:
➢ Scaricando l’applicazione app18 dai siti www.18app.it e www.diciottoapp.it
➢ Procedendo con la registrazione con un provider abilitato per poter avere un PIN Unico del Sistema Pubblico per la gestione dell’identità digitale.
+ Come funziona: i giovani troveranno una lista di eventi accreditati ai quali possono iscriversi e per i quali verranno generati i voucher specifici. Tutto avviene attraverso la app18.

Bonus bebé 2016
è una prestazione economica mensile, erogata alle neo mamme con figli nati o adottati tra il 1 Gennaio 2015 ed il 31 Dicembre 2017 fino al compimento del 3° anno di età del bambino

+ Requisiti e somma erogata:
➢ Bonus di € 160.00 mensili per ISEE da 0 a € 7.000,00
➢ Bonus di € 80.00 mensili per ISEE da € 7.001,00 a € 25.000,00

+ Come richiederlo: recandosi ad un patronato, compilando il modulo INPS assegno di natalità – bonus bebé ed attivando un PIN Personale.

Voucher Asilo nido e Baby sitter
è un’agevolazione economica di € 600.00 mensili (per un massimo di 6 mesi e € 3.600.00) che spetta alle mamme lavoratrici dipendenti e/o iscritte alla gestione separata INPS.

Per le mamme lavoratrici autonome non parasubordinate e per le imprenditrici, l’agevolazione economica è per un massimo di 3 mesi.

+ Come richiederlo e come utilizzarlo:
➢ Le neomamme possono richiedere questa agevolazione all’INPS tramite CAF o Patronato entro gli 11 mesi successivi al rientro dalla maternità obbligatoria e sostituisce il congedo parentale.
➢ Il voucher deve essere utilizzato per pagare le spese di baby-sitter o di un asilo nido.

Per maggiori informazioni:
Servizi Sociali Comunità:
Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02-483110261/229

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Chicca # 5
Chi siamo, che cosa facciamo:  Aiutaci ad aiutare

La chicca di Ottobre vuole far conoscere meglio il Servizio Sociale della nostra Comunità
Il servizio sociale della Comunità è attivo dal primo dopoguerra. Negli anni si sono susseguite persone straordinarie, che con la loro unicità e professionalità hanno creato questa realtà pezzo per pezzo. Attualmente Dalia Fano è la Responsabile del Servizio e Direttrice della Residenza Anziani.
Chi trovate se passate o se chiamate
– Ramesh Khordian: lavoro al Servizio Sociale da 7 anni, conosco bene la Comuunità e le esigenze delle diverse fasce di età. Questa esperienza è fonte continua di crescita umana e professionale.
– Elena Gemelli: sono un’assistente sociale, lavoro in CEM da 8 anni e ormai questa è per me una seconda famiglia.
Cosa facciamo:
– Accogliamo richieste di sostegno personale ed economico dagli iscritti che attraversano un momento difficile della propria vita.
– Effettuiamo telefonate, colloqui, visite domiciliari e incontri con servizi interni ed esterni, per una progettualità condivisa con il singolo, la rete familiare e i vari servizi territoriali.
– Eroghiamo circa € 4.000,00 mensili in Tzedakard (buoni spesa) da utilizzare allo spaccio della Comunità e/o nei supermercati Esselunga.
– Creiamo connessioni tra la Comunità e i servizi del territorio (SSPT, CPS…), del privato sociale (Beteavon…) e altri enti ebraici (Residenza Anziani, CDEC, Rabbinato…)
– Aiutiamo coloro che hanno subito le persecuzioni razziali a ottenere i risarcimenti dalla Germania (Claims Conference) e dallo Stato Italiano (Assegno di Benemerenza)
Qualche numero del 5776:
– Abbiamo in carico 300 utenti di cui 70 supportati economicamente
– Attività svolte:
l 640 Colloqui di cui 310 per la Claims Conference e Vitalizio
l Un centinaio di incontri o contatti con Servizi del territorio
l 150 Visite Domiciliari

Ora che avete un’idea più chiara di chi siamo e cosa facciamo, non esitate a contattarci se avete bisogno di sostegno o informazioni. Noi ci siamo!

Aiutateci ad aiutare anche in previsione delle prossime Festività:
-Sosteneteci economicamente:
l Da questo mese troverete i nostri nuovi bellissimi bossoli nei principali negozi kasher.
Anche una piccola offerta può fare una grande differenza
l Acquista e regala Tzedakard presso lo spaccio o la cassa della Comunità
l Effettua un bonifico specificando “A favore dei Servizi Sociali” al seguente Iban:
IT 26 S0335901600100000075296
l Fai una donazione presso la cassa della Comunità specificando “A favore dei servizi sociali”

– Offriti come volontario: cerchiamo sempre persone pazienti e solari da affiancare ai nostri utenti più fragili
– Vienici a salutare in ufficio: la vostra vicinanza, il calore ed il sostegno morale ci aiutano ad avere energia nuova da condividere.

Non ci rimane che augurare a tutti Voi ed alle Vostre famiglie Shanà Tovà Umetukà!
Per maggiori informazioni:
Servizi Sociali Comunità:
Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02 – 483110261/229.

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Chicca # 4
Invalidità civile: come presentare la domanda e chi ne ha diritto

Questo mese la nostra “chicca” riguarda l’Invalidità Civile, una delle pratiche più utili e contemporaneamente più complicate da presentare.

Assegno di Invalidità: è una prestazione economica mensile, erogata a favore dei soggetti ai quali sia stata riconosciuta una riduzione parziale della capacità lavorativa.
Requisiti:
➢ invalidità compresa tra il 74% e il 99%
➢ età compresa tra 18 e 65 anni
➢ cittadinanza italiana
➢ titolarità del permesso di soggiorno da almeno un anno e residenza stabile ed abituale sul territorio nazionale

– L’importo mensile per il 2016 è di € 279.47 con un reddito annuale massimo di € 4.800,37

Pensione di Invalidità: è una prestazione economica destinata a coloro che risultano affetti da patologie tali da non consentire lo svolgimento di attività lavorativa.
Requisiti:
➢ incapacità di svolgere attività lavorativa
➢ invalidità compresa tra il 74% ed il 99%
➢ età compresa tra 18 e 65 anni
➢ patologia invalidante che rientri nelle malattie individuate dalla legge e che non impedisca il normale svolgimento dell’attività lavorativa

– L’importo mensile per il 2016 è di € 279.47 per un reddito annuale massimo di € 16.532,00

Assegno di Accompagnamento: è una prestazione economica destinata a coloro che hanno già una invalidità e che hanno subito un aggravamento sanitario.
Requisiti:
➢ invalidità totale e permanente al 100%
➢ impossibilità a deambulare e/o compiere gli atti quotidiani senza assistenza
➢ aggravamento sanitario documentato da medici ed esami specialistici

– L’importo mensile per il 2016 è di € 512.34

Modalità di richiesta per tutte le categorie sopra elencate:
la persona interessata deve inizialmente recarsi dal proprio medico di base il quale compilerà ed inoltrerà il certificato medico introduttivo all’INPS rilasciando il codice di ricevuta di trasmissione e, una volta ottenuto il codice di ricevuta di trasmissione dal medico di base, recarsi ad un CAF o Patronato per terminare la domanda.
Convocazione visita, verbale di invalidità e accompagnamento: la Commissione Medica ASL convocherà il cittadino per la visita di accertamento a seguito della quale verrà confermata o meno la patologia, verrà fornito un verbale con la percentuale di invalidità riconosciuta e l’assegnazione o meno dell’accompagnamento.

Per maggiori informazioni:
Servizi Sociali Comunità
Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02 483100261/229

I Servizi Sociali augurano a tutti i lettori una serena estate e ci ritroverete sul Bollettino di Settembre. Per ogni necessità durante il periodo estivo, si deve fare riferimento alla Residenza Arzaga, al numero 02 91981.

 

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Chicca # 3
ISEE – Istruzioni per l’uso

La certificazione ISEE: un aiuto  per ridurre le spese mensili

Arrivare a fine mese diventa sempre più difficile per tante famiglie e forse non tutti sanno che si possono chiedere delle agevolazioni per ridurre le spese mensili.
L’ISEE 2016 è il documento indispensabile per richiedere qualsiasi agevolazione o sussidio fornito da enti pubblici:
Cos’è:
Il modello ISEE 2016 (Indicatore Situazione Economica Equivalente) è il modello, grazie al quale viene certificata la situazione economica e reddituale di un nucleo familiare.
Ci sono diverse tipologie di ISEE in base al tipo di agevolazione che si intende richiedere (riduzione tasse universitarie, bonus energia, integrazione retta in RSA, assistenza domiciliare da parte del Comune, abbonamenti ATM, Dote Scuola ecc) e per ciascuna tipologia ci sono dei documenti specifici da produrre.

Documenti base da presentare:
– Carta d’identità e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare
– Contratto di affitto regolarmente registrato
– Dichiarazione redditi (730, CUD, Unico ecc)
– Patrimoni mobiliari ed immobiliari conseguiti fino al 31-12-2015.
– Estratto conto al 31/12/2015 e giacenza media del conto corrente
Per ISEE specifici (es ISEE socio sanitario residenziale, ISEE minori ecc) il CAF fornirà maggiori informazioni su documentazione aggiuntiva da presentare.
Chi: la dichiarazione deve essere presentata da tutti coloro che richiedono agevolazioni di tipo economico.
Dove si richiede: principalmente presso le sedi CAF e/o patronati del territorio.
Costi: la compilazione dell’ISEE da parte dei CAF è gratuita
Nei prossimi mesi presenteremo alcune chicce dettagliate sui bonus attivi e come richiederli.

Per maggiori informazioni:
• Servizi Sociali Comunità:
Elena Gemelli/Ramesh Khordian:
02-483100261/229
• Link: www.comune.milano.it

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Chicca # 2
Anziani Sicuri – Istruzioni per l’uso.
L’estate è prossima e come ogni anno in questo periodo in particolare le necessità degli anziani che si ritrovano da soli in città aumentano.
Ecco delle Chicche per affrontare con maggiore serenità e consapevolezza i mesi caldi, grazie a Numeri Verdi e altri servizi di assistenza medica e di sicurezza anti frode attivi su Milano e su tutto il territorio nazionale.

– Contact Center Anziani 800.700.888 attivo 24 ore su 24: è il filo diretto fra gli anziani e i servizi sociali del territorio. Fornisce informazioni pratiche su servizi attivi per gli anziani e mette direttamente in contatto il cittadino con gli uffici che erogano il servizio necessario.

– Servizio di Teleassistenza 800.700.888 attivo 24 ore su 24: tale servizio è attivabile dagli over 70 ed è gratuito per gli over 85 che non hanno un’assistenza domiciliare 24 ore su 24. Al momento dell’attivazione, l’anziano viene dotato di un telecomando da utilizzare in caso di emergenza garantendogli un’immediata assistenza medica o altri soccorsi quali ad esempio polizia e vigili del fuoco. Gli operatori inoltre effettuano “telefonate di compagnia” settimanali per verificare il corretto funzionamento delle apparecchiature e  per spezzare la solitudine e la monotonia delle giornate degli anziani.

– Pool Anti Truffa 02-88456893 attivo 24 ore su 24: nato in collaborazione tra Polizia di Stato e Polizia Locale per denunciare truffe o furti che colpiscono principalmente gli anziani.

– AssicuraMi 02-88456893 attivo 24 ore su 24: copertura assicurativa per vittime di furti e truffe ai danni degli over 70 residenti a Milano con reddito inferiore ai € 30.000,00 annui e che hanno presentato regolare denuncia alle Forze dell’Ordine entro 7 giorni dal fatto.

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Chicca # 1
Puoi chiedere un assegno (sociale).

Ecco come fare
• Cos’è l’assegno sociale: è una prestazione pensionistica assistenziale che prescinde dal versamento dei contributi, erogata in favore di soggetti in condizioni economiche disagiate al raggiungimento di una determinata età.
Requisiti per il 2016:
• età pari o superiore a 65 anni e 7 mesi
• cittadinanza italiana/di un Paese membro dell’UE, oppure, per gli extracomunitari, essere in possesso del permesso di soggiorno
• residenza in Italia e/o aver soggiornato in Italia per almeno 10 anni in via continuativa. Un eventuale trasferimento all’estero comporta la perdita dell’assegno.
• limiti di reddito: i richiedenti devono possedere redditi inferiori a € 5.824,00 annui o € 11.650,00 se coniugati
Come fare la domanda:
• trasmettendo per via telematica al sito INPS i documenti necessari
• rivolgendosi ad un Caf o Patronato.
Importo:
nel 2016 l’importo massimo erogabile è di € 448.07
per 13 mensilità.
Elena Gemelli/Ramesh Khordian: 02-483100261/229

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