Hi tech Israele

Il settore tech israeliano chiude il 2025 con 15,6 miliardi di dollari di finanziamenti

Tecnologia

di Francesco Paolo La Bionda
Il report racconta di un anno caratterizzato da un netto ritorno dei finanziamenti, insieme a un cambiamento sostanziale nel modo e nel luogo in cui i capitali sono stati impiegati: il numero di operazioni è infatti calato al minimo storico, indicando che gli investitori hanno preferito concentrare somme maggiori su un numero più ristretto di aziende.

 

Lo scorso anno, i finanziamenti privati all’industria tecnologia di Israele hanno segnato una ripresa decisiva dopo due anni volatili, raggiungendo i 15,6 miliardi di dollari.

Lo riporta Startup Nation Central, un’organizzazione senza scopo di lucro che promuove l’ecosistema dell’innovazione israeliana a livello globale, nel suo Rapporto Annuale 2025.

Il report racconta di un anno caratterizzato da un netto ritorno dei finanziamenti, insieme a un cambiamento sostanziale nel modo e nel luogo in cui i capitali sono stati impiegati: il numero di operazioni è infatti calato al minimo storico, indicando che gli investitori hanno preferito concentrare somme maggiori su un numero più ristretto di aziende.

Questo trend si è riflesso anche nell’ammontare medio per singola operazione, che ha raggiunto il record di 10 milioni di dollari, in crescita ben del 67% sul 2024.

“Quando vediamo giganti globali come Nvidia raddoppiare la loro presenza in Israele in termini di personale e sedi, insieme al record di 74,3 miliardi di dollari di attività di M&A, è una conferma che Israele non è solo una fonte di innovazione, ma è il pilastro globale per tecnologie fondamentali come l’IA e la Cybersicurezza” ha dichiarato Avi Hasson, CEO di Startup Nation Central.

“L’attività record di M&A riflette una spinta strategica da parte delle multinazionali, inclusi nuovi acquirenti, per assicurarsi innovazioni imprescindibili” ha aggiunto Yariv Lotan, VP of Product and Data di Startup Nation Central.

Nel 2025, il valore totale delle M&A è stato trainato dall’acquisizione di Wiz da $32 miliardi da parte di Google e dall’acquisizione di CyberArk da $25 miliardi da parte di Palo Alto Networks.