Premio Aurelia Josz Milano: al Museo Botanico un bellissimo evento in ricordo di una donna eccezionale

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Aurelia Josz

Nella splendida e verdeggiante cornice del Museo Botanico di Milano, in via Margoria (zona Niguarda) si è tenuta martedì 24 maggio la cerimonia di premiazione del Premio Aurelia Josz Milano, concorso letterario e di fotografia aperto agli studenti delle superiori di secondo grado e agli adulti.

Un appuntamento importante per onorare questa eccezionale figura femminile del ‘900 e figura di riferimento della cultura milanese, ebrea morta ad Auschwitz nel 1944. Fu la prima donna a fondare, nel 1902, la prima Scuola Pratica Agricola Femminile, presso l’Orfanotrofio della Stella di Milano. La scuola fu successivamente trasferita nel quartiere di Niguarda, proprio nell’area intorno a Villa Lonati dove oggi ha sede il Settore Verde e Agricoltura del Comune e dove è nato il Museo Botanico. Ed è proprio a lei che hanno voluto intestarlo il Comitato Niguarda, la Comunità Ebraica di Milano e il comitato Premio Aurelia Josz Milano, ottenendone l’intitolazione dal Comune di Milano agli inizi di quest’anno.

Shariel Gun, direttore generale KKL Italia

Shariel Gun, direttore generale KKL Italia

Alla premiazione hanno partecipato numerose personalità del panorama milanese: a cominciare da Maurizio Baruffi, capo gabinetto del sindaco Giuliano Pisapia, che ha sottolineato l’importanza dell’intestazione del Museo a una donna così d’avanguardia per i suoi tempi come Aurelia Josz. “Abbiamo creduto fin dall’inizio a questo progetto – ha sottolineato – e siamo molto contenti che la sua storia e la sua figura vengano conosciute da tutti anche grazie a questo Museo”.

Sono poi intervenute dottoressa Donatella Stergar, direttrice del Museo Botanico,  la dottoressa Senesi vice presidente del Consiglio di zona 9. Entrambe hanno sottolineato di essere rimaste affascinate dalla figura di Aurelia, per la sua capacità di lottare e di donarsi agli altri e per la sua attualità.

È poi intervenuto Shariel Gun, direttore generale del Keren Kayemeth LeIsrael (KKL), organizzazione israeliana nata nel 1901 – la prima organizzazione ecologica al mondo – a cui è stata conferita la presidenza onoraria del premio. “Nel 1906 Aurelia Josz riceveva a Milano la medaglia d’onore all’Expo – ha spiegato Gun -. Più di 100 anni dopo, nel 2015, il KKL ha partecipato in prima linea all’Esposizione universale come partner del padiglione di Israele,  che ha registrato oltre 2 milioni di visite e numerosi premi internazionali. Il legame che ci unisce a questa splendida donna è molto forte, e siamo onorati di essere parte di questa iniziativa: per questo abbiamo deciso di piantare un albero in Israele a nome di ogni vincitore del premio.

Molto emozionante poi gli interventi di Simonetta Heger, pronipote di Aurelia Josz, e di Eleonora Heger Vita, nipote, che hanno raccontato il lato più famigliare di “zia Lella”. “Zia Lella era una donna eccezionale – ha commentato Simonetta Heger -. Ci fa molto piacere che questo spazio ritrovi la sua destinazione originaria ,e siamo onorate che porti il suo nome”. “Oltre a essere una grande amante della natura, la zia era una grande letterata – ha raccontato la nipote Eleonora Heger Vita, che con Aurelia ha passtao molto tempo durante l’infanzia e la prima giovinezza -. Grazie a lei ho cominciato ad appassionarmi di Dante, e custodisco ancora con tanto affetto la Divina Commedia che mi regalò per il mio Bat Mitzwa. Sono stata una delle ultime persone a vederla: era con me e la mia famiglia ad Alassio quando fu catturata e poi deportata ad Auschwitz. Ma fino all’ultimo è stata un’ottimista, che ha sempre lottato anche nelle avversità, un’indomita lottatrice. Nonostante la sua tragica fine, posso dire che abbia avuto una vita invidiabile: a pochi è dato di vivere una vita per un ideale senza lasciarsi mai abbattere”.

Eleonora Vita Heger, nipote di Aurelia Josz

Eleonora Vita Heger, nipote di Aurelia Josz

Infine, la premiazione. Dopo la lettura da parte di due bravi attori delle prime cinque poesie classificate e del primo racconto, commossi i vincitori delle sezioni poesia, prosa e fotografia con cellulare hanno ritirato il premio e l’attestato del KKL.

I VINCITORI
Sezione Poesia
Prima classificata ANNA MOSCA con la poesia ” Forse io vivo sempre”;
secondo classificato AGOSTINO CORNALI con la poesia “Martinella”;
terza classificata MARIA ANTONIETTA D’ONOFRIO con la poesia “Non sono i confini”.

Sezione Racconti
Prima classificata: Jolanda di Virgilio con il racconto ” 8 orizzontale”;
Seconda classificata Paola Cavallari con il racconto ” Profumo di limoni”;
Terza classificata: Edda Valentini con il racconto “L’ultimo giorno di scuola”.

Sezione Fotografia con cellulare
Prima classificata: “Confine e orizzonte nel deserto” del Neghev di Fabienne Agliardi.
Seconda classificata: “Soli sul sentiero verso Santiago” di Gianmaria Gaspari.
Terza classificata: “Lampedusa” di Maria Rosa Salvo.

Hanno sponsorizzato la cerimonia di premiazione Mandarin Capital Partners,il Consiglio di zona 9 e Rami Galante.

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