La lezione su Zoom della morà Etty Nissim

Ai tempi del coronavirus, studiare l’ebraico online con i morim della CEM è un’isola felice

di Ilaria Myr
In queste settimane di isolamento forzato e, purtroppo, di tensione e brutte notizie, i talmidim (allievi) dei corsi di ebraico organizzati dalla Comunità ebraica di Milano hanno potuto, fin dall’inizio, continuare le lezioni online, grazie alla volontà e all’impegno quotidiano dei loro morim, Etty Nissim Abdollahi e Roy Giladi, che settimanalmente proseguono nell’insegnamento su zoom. Un modo, insomma, per avanzare nel programma e, soprattutto, potere passare del tempo di qualità in compagnia, seppure virtuale, dei ‘compagni di classe’, dimenticando forse, almeno per quell’ora, il difficile momento che stiamo vivendo.

«Di questi tempi anche fare lezione online è uno svago, un’ ‘isola felice’ -spiega Etty Nissim, che tiene un corso principianti -. Per le prime due settimane di emergenza abbiamo sospeso le lezioni, cercando di capire come sarebbe evoluta la situazione. Ma poi abbiamo deciso di proseguirle su Zoom, dividendo l’ora e mezza di incontro settimanale in due lezioni da 40 minuti l’una. Gli studenti mi mandano i compiti tramite whatsapp e mail, e siamo tutti diventati più tecnologici. È un gruppo fantastico, ci divertiamo e allo stesso tempo andiamo avanti con il programma. Loro continuano a imparare, io a fare il mio lavoro, e intanto ci divertiamo!».

«Grazie alle piattaforme telematiche abbiamo riorganizzato il lavoro – aggiunge Roy Giladi, insegnante già da qualche anno alla scuola ebraica della CEM e all’Ulpan di Milano -. Certo la modalità online è molto diversa dalla lezione fisica: è più difficile per gli studenti seguire ed è meno immediata, ma si fa quello che si può. Per me era importante portare avanti il programma senza distacco, e da un certo punto di vista questo appuntamento giornaliero a me dà rigore e programma e anche gli studenti sanno che una volta a settimana c’è la loro ‘isola felice’, che li aiuta ad alleggerire l’atmosfera contingente, a passare il tempo e dà loro conforto».

L’impegno degli insegnanti è grandemente apprezzato dai loro studenti che ci hanno mandato commenti entusiastici, che riportiamo qui.

Carla Sleiter (corso morà Etty)

“In mezzo alle bruttissime notizie continue su chi ci lascia e chi sta male, voglio chiederti se fosse possibile scrivere due righe per ringraziare la morà Etty che continua online a fare il nostro corso di ebraico Kità  Alef. Uno spazio piacevole e molto divertente per non perdere la routine settimanale, vedersi, scherzare, e continuare ad imparare l’ebraico. È uno spazio ricreativo mentale che ci dà la carica per non perdere la positività! Dobbiamo trovare lo stimolo per sostenere chi soffre più di noi. Dopo 26 anni alla Scuola Ebraica (come insegnante di educazione fisica, ndr), ogni perdita è un pezzo del mio cuore che soffre e si lacera con le famiglie che ormai fanno parte della mia”.

 Claudia Bagnarelli (corso intermedio mercoledì con moré Roy)
“Sono molto riconoscente a Roy di avere avuto l’idea  di continuare a dare lezione via web. È un momento molto bello dove si pensa solo a quello, ci aiuta e sostiene. Personalmente sono isolata dalla famiglia per accudire la mia mamma che vive da sola e quindi non contatto nessuno dei più giovani della famiglia. Quindi parlarsi e vedersi a lezione è molto piacevole. E avere i compiti da fare ci riempie i momenti della settimana”.

Chiara Gramegna (corso morà Etty)
“Da sempre amo il mondo ebraico e Israele. Negli ultimi anni si è aggiunta la passione per la letteratura israeliana. che mi ha portato a desiderare fortemente di  conoscere, almeno un po’ la lingua dei miei amati scrittori, nella speranza  (un po’ folle, lo so) di leggerli in originale. Così, individuato il corso, mi sono iscritta, con molto entusiasmo, ma anche con qualche timore: vengo da Pavia e il viaggio in treno mi tiene impegnata parecchio. Inoltre sono ipovedente e temevo di non riuscire a seguire in modo adeguato. Bene: già dopo le prime lezioni ho capito che le mie preoccupazioni erano infondate. La fatica del viaggio restava, ma era largamente compensata dalla soddisfazione. La nostra insegnante ha saputo impostare le lezioni nel giusto equilibrio tra la parte teorica e  il parlato, il che alleggerisce il lavoro e consente uno spazio di conoscenza reciproca che crea il gruppo. Etty poi ha tenuto conto delle mie difficoltà trovando sempre il modo per arginarle ed è riuscita a farlo con una delicatezza squisita, senza mai farmelo pesare. Risultato:   ho imparato di più in un mese  nel gruppo che in quattro con un’ insegnante individuale. Inutile dire che questo ha accresciuto la mia voglia di studiare. Certo, si esce sempre soddisfatti, contenti di quanto si è imparato di nuovo, dell’approccio della docente, che riesce a individuare i bisogni di ognuno e del clima che si è creato; il desiderio d’imparare si mescola infatti al piacere di stare insieme a persone , molte delle quali non si conoscevano, ma sono unite da una passione comune  e da un indubbio legame di simpatia e di collaborazione. Tutto è diventato  ancora più importante in questo periodo di isolamento forzato. L’opportunità di continuare a studiare insieme, ha reso i momenti della lezioni a distanza fondamentali. Dal punto di vista didattico, poi, la disponibilità di Etty, se prima era grande, ora è davvero sconfinata: nella correzione individuale dei compiti imposta un prezioso la vero di recupero e d è instancabile nel fornirci materiale e di supporto. Il momento della lezione è sempre attesissimo e i minuti scorrono veloci fra  le spiegazioni di una regola, la lettura e qualche strafalcioni degli allievi accolto con risate benevole e segnalato con indulgenza dalla morà. E invariabilmente il commento è lo stesso: è già finito. Che peccato!”

 

 

Il corso di ebraico su Zoom del moré Roy Giladi

 

Anna Treves (corso avanzato martedì con moré Roy)
“Il corso di ebraico online è la giusta risposta al virus che come ogni calamità va affrontato con la volontà di resistere e di continuare a vivere e quindi a studiare. L’appuntamento settimanale è anche un modo per socializzare e aiutarsi a vicenda, anche se non è sempre facile seguire da remoto”.

Michele Sazbon (corso morà Etty)
“Complimenti alla mora’ Etty che ci ha trascinato e ci ha coinvolto alla riscoperta della lingua ebraica. Si è creato un buon clima tra partecipanti al gruppo  e viviamo con passione le lezioni del lunedì . Speriamo di riuscire a vederci per una cena alla fine del corso”.

Paola Shama (corso principianti martedì con moré Roy)
“Era da tempo che volevo seguire un corso di lingua ebraica ma non mi decidevo mai. Quest’anno ho voluto iscrivermi al corso principianti  tenuto da Roy e non potevo fare scelta migliore. Roy è un un insegnante preparato, paziente soprattutto con chi come me non sapeva nulla. Nel mio corso ci divertiamo anche e non vedo l’ora che arrivi il martedì per poterci collegare tutti insieme. Spero che il corso continui anche nei prossimi anni con Roy perché  è  un’esperienza costruttiva e positiva”.

Manuela Buaron (corso morà Etty)
“Ho iniziato a frequentare il corso tenuto da Etty Nissim Abdollahi solo a gennaio e sono riuscita a inserirmi perché avevo fatto qualche anno alla Scuola Ebraica. Siamo un gruppo molto affiatato e Etty è una persona speciale oltre che preparata. In questo momento seguiamo le lezioni su Zoom e, ora più che mai, questo appuntamento è molto importante. Grazie Etty!”

Rachline Segues (corso avanzato martedì con moré Roy)
“Io e mio marito siamo contentissimi di poter seguire on line il corso di Roi. È un’ottima iniziativa!!!”

Yoram Ortona (corso morà Etty)
“Imparare una lingua dipende molto dalla persona che la insegna. Nello specifico, l’ebraico, per chi come me, non ha avuto la fortuna di studiarlo a scuola e di apprenderlo, poiché quando arrivai in Italia, a Roma non c’era ancora il liceo ebraico, non è stato semplice. Da giovane feci un breve corso di Ulpan presso il mio kibbutz Givat Brenner dove passai un paio di mesi a lavorare come volontario. Avendo due figli  a Tel Aviv che hanno fatto l’Aliah, l’esigenza di comprendere la lingua ebraica è diventata oggi una necessità. La fortuna è stata quella di aver incontrato una morà bravissima, Etty Nissim Abdollahi, e nello scorso ottobre mi sono iscritto al suo corso. Il primo impatto è stato perfetto, anche perché si è formato un gruppo di undici persone molto simpatiche e collaborative. Abbiamo iniziato dalle basi, dall’alfabeto e tramite delle schede chiarissime a colori, l’apprendimento è stato facile. Lo scrivere in corsivo, che all’inizio mi pareva un po’ difficoltoso,  si è dimostrato via via  abbastanza facile. Inoltre dopo ogni lezione, la bravissima Morà Etty, ci invia per whatsapp il riepilogo, le schede e gli schemi della lezione appena conclusa. Nel mese di febbraio vi è stato un cambiamento improvviso causato dall’emergenza Corona Virus che stiamo vivendo purtroppo anche in questi giorni, senza saperne la fine. La tecnologia ci è venuta in aiuto, e grazie alla nostra Morà abbiamo continuato a fare lezione collegandoci su Zoom, che è ormai diventato il sistema di comunicazione obbligato, vista la necessità di restare chiusi nelle proprie abitazioni. Nonostante queste difficoltà di tipo logistico, le lezioni  e i compiti assegnati, ci hanno impegnato ad occupare parte del tempo a disposizione. L’augurio oltre che per la festività di Pesach, è quello di poter riprendere dal vivo le nostre lezioni con la nostra fantastica Morà Etty, donna eccezionale, simpatica ma soprattutto molto brava!
Grazie Etty e grazie alla Comunità Ebraica di Milano che offre questa opportunità”.

Adriana Segre (corso intermedio mercoledì con moré Roy)
“Il poter proseguire il corso online in questo momento è di grande aiuto  per avere un filo di normalità. Bravo il moré Roy!”

Alessandro Gori (corso intermedio mercoledì con moré Roy)
“Le lezioni sono sempre efficaci e interessanti. Tra noi talmidim siamo molto affiatati, Roy è un ottimo moré. Se non riusciamo a collegarci ( a me è accaduto una volta ) Roy registra la lezione, così uno recupera”.

Jean Claude Pinto (corso intermedio mercoledì con moré Roy)
“Le lezioni on line vanno benissimo. Sembra di essere in classe insieme. La didattica è perfetta, merito di Roy e di una stupenda classe disciplinata”.

Laura Garbagnate (corso intermedio mercoledì con moré Roy)
“Ringrazio il nostro moré Roy per aver saputo organizzare le lezioni on line in modo efficiente ed efficace. Le ore passate con lui e con la nostra classe aiutano a mantenere un minimo di normalità.

Rossella Caroni (corso principianti martedì con moré Roy)
“Il corso è per me un’opportunità per mantenere il cervello un po’ più in vita in questo periodo cosi strano e drammatico. Roy gestisce molto bene il nostro gruppetto, anche in questa modalità sul web, personalmente però sto facendo sempre più fatica a mantenere vivo il mio entusiasmo e interesse, ma questo ovviamente dipende dalla circostanza incredibile in cui tutti ci troviamo”.

Loredana Mieli (corso avanzato martedì con moré Roy)
“Malgrado le difficoltà di natura tecnologica, che con il prezioso contributo di Roy, anche su questo tema, abbiamo brillantemente superato, riconosco che siamo riusciti tutti quanti, il docente e noi, a proseguire nello studio dell’ebraico quasi come fossimo tutti in un’unica aula. Questo incontro settimanale ha anche il beneficio di farci meglio sopportare l’isolamento, in cui siamo costretti dallo sciagurato virus che sta cambiando anche le nostre abitudini”.

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