Un passo avanti

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Sono Alessandro Viterbo, sono nato e cresciuto a Padova dove mio padre e’ stato Rabbino per piu’ di 40 anni.
Un forte legame mi lega a Milano. Mio nonno materno Yoseph Colombo arrivo’ a Milano subito dopo le leggi razziali nel 1938 e organizzo’ prima e dopo la guerra quella che poi diventera’ la scuola ebraica di Milano. Nel corso degli anni Yoseph Colombo fu preside della scuola, preside del liceo Berchet e direttore della Rassegna Mensile di Israel. Il tempio di via Eupili e’ intitolato a nome suo essendo stato tra I fondatori.
Ottenuta la maturita’ in Italia feci l’alia’ e intrapresi il percorso di tanti altri giovani Olim: ulpan, universita’, esercito, famiglia, lavoro.
Dopo essermi laureato in biologia all’universita’ di Gerusalemme mi sono specializzato in scienze di laboratorio d’analisi mediche e da piu’ di 20 anni mi occupo di questo campo coprendo compiti diversi prima nel quadro del servizio militare e poi nell’ambito delle unita’ sanitarie .
Nel quadro del servizio militare ho partecipato a varie spedizione umanitarie che lo stato di Israele ha compiuto nell’arco di questi anni,curando il laboratorio di analisi mediche negli ospedali da campo in Ruanda –Zaire (profughi 1994), Armenia e Turchia (terremoto).
Abito a Gerusalemme, sono sposato con Fanny (francese d’origine) ho due figli Adina di 16 anni e Yoel di 11, cerebroleso dalla nascita. Per anni sono stato membro del consiglio del Tempio Italiano occupandomi in particolare delle Tefillot .
Naturalmente abitando e lavorando a Gerusalemme mi sono trovato piu’ di una volta molto vicino a luoghi di attentati e ho potuto portare soccorso immediato a feriti sfruttando le mie conoscenze di pronto soccorso e rianimazione acquisite nel corso degli anni nel quadro del mio lavoro.
La mia vita e’ cambiata con la nascita di mio figlio Yoel, da allora tutti I miei sforzi sono rivolti a lui e alla sua qualita’ di vita alla luce della grave lesione cerebrale di cui soffre e che influenza ogni sistema del suo corpo.
Yoel ha fatto in questi anni grandi progressi ed ora un bambino vivace in gamba e simpatico nonostante le gravi limitazioni fisiche. Gran parte dei progressi che Yoel ha compiuto dipendono da un metodo educativo speciale , applicato in Israele dall’associazionre Tsad Kadima (Un passo avanti).
Tsad Kadima (www.tsadkadima.co.il) è un associazione di genitori e personale specializzato che si occupa di organizzare e aiutare il percorso formativo dei bambini che soffrono di lesione cerebrale in Israele, a prescindere dalla religione, dal credo o dall’appartenenza etnica.

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Tsad Kadima vede come scopo principale l’integrazione dei bambini e ragazzi cerebrolesi nella societa’ normale e si adopera per rendere la cosa possible nonostante le gravi limitazioni fisiche delle quali soffrono .
Alcuni dei ragazzi cresciuti nei centri di Tsad Kadima studiano oggi all’Universita’, svolgono attivita’ diverse, vivono da soli in appartamenti adattati, lavorano a seconda delle proprie possibilita’.
Tsad Kadima educa nei suoi centri bambini e ragazzi ebrei laici, religiosi e ortodossi arabi musulmani e cristiani, beduini , drusi e armeni.
Mio figlio Yoel e’ entrato a Tsad Kadima all’eta’ di tre anni . Era un bambino nervoso e irascibile, dipendente anche nelle cose piu elementari, molto limitato nei movimenti e nella parola. Nel giro degli anni Yoel e’ diventato un bambino sveglio e vivace, che partecipa alla vita intorno a se’ che sa fare molte cose da solo, parla, ride ,scherza nonostante le gravi limitazione fisiche e cognitive che la lesione cerebrale provoca.
Col passare del tempo sono diventato attivo nel quadro dell’associazione come rappresentante dei genitori in varie commissioni, organizzatori di incontri, portavoce.
Dall’anno 2001 la crisi economica in Israele si e’ fatta sentire con riduzione di sostegni governativi e privati e Tsad Kadima si e’ trovata ad affrontare una gravissima mancanza di finanziamenti.
Da allora sono impegnato in una serie diattivita’ a fine di far conoscere l’associazione in Italia e in Israele e col preciso scopo di ricevere l’ aiuto finanziario che ci e’ venuto a mancare.
Tra le iniziative serate di gala (l’ultima a Gerusalemme con oltre1000 persone e la cantante Noah) incontri tra I ragazzi cerebrolesi e sportivi famosi (Benetton Basket e Juventus calcio) serate e conferenze in Italia, interviste, articoli.
In questi anni abbiamo ricevuto notevoli aiuti da moltissimi amici. Il campeggio estivo per 30 ragazzi e’ stato finanziato da donazioni ricevute dall’Italia.
Ultimamente e’ nata a Torino un associazione di amici di Tsad Kadima in Italia che si adopera ad aiutare e sostenere I vari programmi.
Tsad Kadima ha iniziato l’anno scolastico con nuovi progetti. Progetti di espansione al Nord e al Sud di Israele per portare il metodo rieducativo a sempre più bambini .
A Beersheva si apre in questi giorni un asilo per bambini piccoli che si unisce alla classe gia esistente per piu grandi. Bambini provenienti da tutta la zona verranno educati e riabilitati tutto cio’ sotto la direzione della dottressa Marina Norsi, milanese d’origine.
Tsad Kadima continua ad aver bisogno di aiuto e sostegno per tutti I suoi programmi e progetti per poter continuare a aiutare bambini e ragazzi nella difficile strada della riabilitazione e inserimento nella societa’.
Vedo in Tsad Kadima la speranza per un futuro migliore per mio figlio un futuro di vita indipendente in adeguati appartamenti con graduale inserimento nella vita quotidiana.
Conto sugli amici italiani che sappiano trovare le occasioni per aiutare me e centinaia di altri genitori in questo sforzo quotidiano per dare ai nostri figli una vita migliore.
Sono a disposizione per qualsiasi domanda o spiegazione.

00972-2-5667871 Fax 00972-2-26540069
e-mail: alexviterbo@hotmail.com

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