di Niram Ferretti
Scegliere di parlare della famiglia Rothschild in un momento come questo, in cui l’antisemitismo è riaffiorato prepotentemente nelle sue molteplici facce, è volutamente provocatorio. Il nome Rothschild è sinonimo della lobby ebraica per eccellenza.
Cultura e Società
GECE 2024. Quando i Rabbini litigavano con le mogli
di Rav Roberto Colombo
Il rispetto coniugale è fondamentale per il futuro stesso della famiglia ma anche per la vita di tutto il popolo ebraico. Come insegnò il Maestro ‘Akivà nel Talmùd (Sotà 17a): “Quando uno sposo e una sposa si comportano in modo meritevole la presenza divina si immette tra loro”.
GECE 2024. La famiglia ebraica tra Arte e Torà
di Alfonso Sassun e Riccardo Sorani
L’intervento toccherà il tema del rapporto padre e figli nell’ambito della famiglia ebraica. In particolare verrà affrontato il rapporto che i patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe avevano con i propri figli. Spesso questo rapporto viene vissuto in maniera conflittuale
GECE 2024. Romanzo familiare dell’identità, fra Torà e Midrash
di David Piazza e Niram Ferretti
La storia del popolo ebraico non è fatta da individui isolati, ma da famiglie: la trasmissione dell’eredità ebraica è spesso questione di rapporto fra padri e figli, mariti e mogli, fratelli e sorelle. Lo sguardo della “Torà scritta” su queste storie è molto lucido
GECE 2024. Luca Barbareschi: «Cerco di essere un uomo libero, nella vita ho scelto di dire sempre la verità»
di David Zebuloni
Vita e passioni di Luca Barbareschi, che il 15 settembre condurrà, al Teatro Franco Parenti (ore 10.15), il modulo della Giornata Europea della Cultura Ebraica sul rapporto tra modernità ed ebraicità nel cinema, prendendo spunto dal suo ultimo lavoro, Il Penitente. Un’intervista
GECE 2024. Nell’abbraccio della famiglia ebraica, dove si litiga e si ama. Il programma di Milano
di Ester Moscati
XXV Giornata europea della cultura ebraica. La manifestazione, coordinata dall’associazione europea AEPJ e con il logo del Consiglio d’Europa, organizzata in Italia dall’UCEI, compie 25 anni, vi partecipano 27 paesi europei e conta ormai migliaia di visitatori. In Europa, porte aperte il 1 settembre, mentre in Italia si terrà domenica 15 settembre.
Diversità culturale, uno strumento di trattativa per la pace
di Gherush92, Comitato per i Diritti Umani. NES Noi Ebrei Socialisti
Dal principio alla fine dei tempi, l’ebraismo, come espressione della diversità culturale, con i patriarchi, i prìncipi, i giudici, le guide politiche, i condottieri, i pastori, i profeti, i maestri, la Legge, il popolo tutto, sia strumento di Trattativa per la Pace, come è detto: “Allora regnerà la pace. Quando l’Assiro verrà nel nostro paese e penetrerà nei nostri palazzi, noi gli solleveremo contro sette pastori e otto príncipi del popolo” (Michá 5,4).
La verità sul massacro di Ponary del 1941 ora in un nuovo libro di Chris Heath
di Pietro Baragiola
All’inizio del 1944 alcuni prigionieri, armati di cucchiai, scavarono un lungo tunnel di fuga e in 80 tentarono la fuga. Alla fine della guerra gli 11 sopravvissuti cercarono di raccontare al mondo ciò che era successo, ma i loro racconti non sono mai stati presi seriamente in considerazione. Fino a oggi.
È cieco anche chi non vuol vedere
di Giancarlo Giojelli (dal sito dell’associazione Setteottobre)
Il 7 ottobre del 2023 è di nuovo esploso in faccia al mondo, come l’11 settembre. Anche questa una strage annunciata eppure ci ha colto ancora una volta di sprovvista. Europa e Occidente intero mostrano ancora una volta il loro difetto visivo, per non dire la loro cecità: non stanno a guardare, non vedono.
I progetti candidati ai premi Ophir 2024 rendono omaggio alle vittime del 7 ottobre
di Pietro Baragiola
Lunedì 16 settembre l’auditorium dell’Expo di Tel Aviv ospiterà la nuova edizione dei Premi Ophir, i riconoscimenti assegnati dall’Accademia Israeliana di cinema e televisione per celebrare i più grandi professionisti del settore. La guerra contro Hamas e il dolore per gli ostaggi ancora tenuti prigionieri a Gaza sono al centro di molti progetti che hanno ricevuto una candidatura ai premi di quest’anno.
Erez Tadmor, Lior Raz e Rotem Sela incontrano il pubblico durante l’anteprima mondiale di “Soda” a Venezia
VENEZIA – dal nostro inviato Pietro Baragiola
Martedì 3 settembre il Cinema Giorgione ha ospitato l’anteprima mondiale di Soda, il nuovo film di Erez Tadmor presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. All’incontro hanno partecipato il regista insieme alla figlia, Sivan Tadmor, e ai due protagonisti principali del film, Lior Raz e Rotem Sela. La nostra intervista.
In vendita dal 6 settembre “Le ragioni di Israele”, un libro per comprendere il conflitto israelo-palestinese senza preconcetti
di Nathan Greppi
Il breve saggio, scritto da Riccardo Galetti e Roberto Sajeva ed edito dall’Inkiesta Books, vuole fare chiarezza e illustrare la situazione nella sua complessità, in un mondo filopalestinese ma solo in chiave antisraeliana. Per creare un dibattito più pulito su un tema su cui dominano emotività e malafede.














