di Pietro Baragiola
Grazie alle più recenti innovazioni tecnologiche, questa nuova piattaforma online consente ai suoi utenti di creare cerimonie e raduni commemorativi dove poter ascoltare le storie dei sopravvissuti anche senza la loro presenza fisica.
Cultura e Società
Antisemitismo e antioccidentalismo, secondo Fiamma Nirenstein
di Nathan Greppi
Il libro della Nirenstein è un forte grido di rabbia verso un Occidente che sembra non riuscire più a distinguere tra aggrediti e aggressori, tra il bene e il male. Ma è anche un grido di allarme, per mettere in guardia il lettore dai rischi che corre l’Occidente se insisterà nel prendere una china pericolosa.
Moran Atias: «Ho abitato in molti paesi, l’Italia è un sogno, ma Israele è la mia unica casa»
di David Zebuloni
Moran Atias è senza dubbio uno dei volti israeliani più noti e apprezzati al mondo. Modella e attrice di fama internazionale, nata a Haifa, dice: «L’odio contro Israele è diventato insopportabile». Un’intervista esclusiva
Sony Music Video inizia le riprese del “documentario definitivo” sulla vita dell’iconica Barbra Streisand
di Pietro Baragiola
La casa di produzione Sony Music Video ha ufficialmente iniziato le riprese del documentario sulla vita della leggendaria cantante, attrice e regista Barbra Streisand. L’annuncio è stato rilasciato direttamente sul profilo Instagram di Streisand, che ha affermato di essere “entusiasta di portare questo progetto molto personale sugli schermi di tutto il mondo”.
Dove nasce il diritto di Israele ad esistere come Stato
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Israele è uno dei pochissimi Stati al mondo la cui stessa esistenza è dalla sua istituzione combattuta apertamente con le guerre, il terrorismo, i processi politici e diplomatici, i media. Ma è anche uno dei pochi la cui sovranità è stabilita da trattati e voti formali delle istituzioni internazionali.
Il VR contro il dolore fantasma: l’idea della start-up 6Degrees a sostegno dei soldati israeliani rimasti amputati nella guerra contro Hamas
di Pietro Baragiola
Sono più di 10.000 i soldati israeliani che, dallo scorso 7 ottobre, sono rimasti feriti e, secondo il Dipartimento di riabilitazione del Ministero della Difesa, circa il 37% di questi hanno subito traumi articolari e amputazioni. La 6Degrees progetta giochi di realtà virtuale per consentire ai soldati rimasti amputati di sconfiggere più rapidamente il proprio dolore fantasma.
Lo sapevate che? Boicottare, dall’800 ad oggi
di Ilaria Myr
Questo mese vi proponiamo per questa rubrica l’approfondimento su una parola che, pur non essendo legata nella sua etimologia o origine al mondo ebraico, è però, purtroppo, molto presente nell’attualità. Parliamo del verbo ‘boicottare’
L’immane fatica di raccontare se stessi (ancora e ancora)
di Ilaria Myr
“Sugli ebrei”: il nuovo libro di Gadi Luzzatto Voghera. Un testo fondamentale e utilissimo. Per imparare a controbattere rifiutando le semplificazioni e le banalizzazioni. Un libro per non arrendersi e per smontare falsi miti e distorsioni della realtà
“Dal 7 ottobre 2023 ad oggi. La civiltà violata – Trauma e guarigione” alla Fondazione Einaudi
di R. C.
Per iniziativa di David Gerbi, la Fondazione Einaudi di Roma ospita la conferenza “Dal 7 ottobre 2023 ad oggi. La civiltà violata – Trauma e guarigione”. Il trauma del 7 ottobre 2023, generato dal pogrom feroce e sanguinoso perpetrato da Hamas nel sud di Israele, che ha provocato 1200 morti, oltre 250 rapiti, 7000 feriti, nonché la distruzione di interi kibbutzim, è ancora vivo in Israele e nella Diaspora.
Anniversario del 7 ottobre: le iniziative della Biblioteca Nazionale d’Israele
di Redazione
La Biblioteca Nazionale d’Israele per ricordare l’anniversario del 7 ottobre 2023 ha pensato ad una serie d’iniziative con eventi dal vivo e online, oltre a materiali scaricabili dal sito.
“Ci sentiamo soli”. Il tempo dell’incertezza e dell’isolamento
di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Questi giorni, questi mesi, questi ultimi due anni saranno ricordati, nell’ebraismo di ogni luogo e tempo, come tra i peggiori rispetto a quelli vissuti dalla fine della Seconda guerra mondiale fino ad oggi.
“Chi per l’acqua, chi per il fuoco…”: le lacrime di Rosh Ha-Shanah e il canto di Leonard Cohen
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Nella tradizione ashkenazita si usa cantare solennemente il poema liturgico “U-netanneh toqef” (“u-nsane toykef” secondo la pronuncia ashkenazita), letteralmente “e racconteremo la potenza (della santità di [questo] giorno)”














