comparso sul quotidiano Jerusalem Post, è di Uri Savir, che è stato capo dei negoziatori israeliani al processo di pace bilaterale con la Siria tra la fine del 1995 e linizio del 1996.
“A Wye Plantation il processo si stava muovendo nella giusta direzione anche se dovemmo affrontare
Attualità e news
Per Oriana Fallaci
questo è forse oggi il destino della laicissima Oriana, che però amava il suono delle campane di Firenze. Niente e così sia è stato il primo libro-Fallaci che lessi 12enne e che mi fece capire come la Storia, la guerra in quel caso il Vietnam gli uomini, siano eventi, creature, estremamente più complessi di quanto sembri sui libri di scuola.
Ma era soprattutto la sua scrittura che amavo, il suo ritmo perfetto, la lucidità essenziale, una lunga lama dacciaio che affonda nella realtà con precisione.
Gli israeliani di origine russa e la realtà della guerra
di fronte alla realtà della guerra contro Hezbollah
Genio della matematica, vive in povertà
vive in povertà. Si chiama Grigori Grisha Perelman, ha 40 anni
Il futuro dell’Ucei nelle parole del presidente Renzo Gattegna
, da luglio è il nuovo presidente dellUnione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei). Avvocato, consigliere dellUcei nel quadriennio appena concluso, è stato anche consigliere della Comunità ebraica di Roma e impegnato nella vita ebraica della capitale. Mosaico parla con lui del sua futura presidenza
Nali Shila, un’israeliana su Al Jazira
di Al Jazira, la stazione televisiva più seguita nel mondo arabo, hanno ormai imparato a conoscere, di fianco ai portavoce del governo libanese e di Hasan Nasrallah, anche i portavoce dell’esercito israeliano e del governo dello Stato ebraico
Giacomo Kahn nuovo direttore di Shalom
Giocomo Kahn, è il nuovo direttore responsabile del mensile ‘Shalom’
Danimarca: il Museo-nave di Libeskind
del nuovo Museo ebraico danese Daniel Libeskind racconta la storia del salvataggio dall’Olocausto di 7000 ebrei danesi
Da Israele a Trieste
di Trieste ha ospitato, dal 15 agosto, 33 ragazzi, di età dai 13 ai 17 anni, provenienti da Haifa, Naharya e Kiryat-Shmona, le tre città nel nord di Israele più colpite dai missili lanciati da Hezbollah. Nelliniziativa, organizzata dalla New Jerusalem Foundation, erano coinvolti altri 70 giovani, ospitati a Roma. Il presidente della Comunità, Andrea Mariani
Le ambiguità della Farnesina, le ragioni della democrazia
che non nasconde le proprie ambizioni in politica estera. Un ministro che accompagna affermazioni sulla necessità di una crescita della democrazia in Medio Oriente ad altri segnali ambigui e preoccupanti. Ne parlano i portavoce Yasha Reibman e Riccardo Pacifici
Più tempismo per le iniziative a Milano
che Mosaico ha dedicato alla manifestazione di solidarietà per Israele del 18 luglio scorso, leggo che liniziativa ha visto la partecipazione di moltissime persone, tante delle quali non ebree: da testimonianze dirette le stime variano da poco meno a poco più di 300 persone


