di Nathan Greppi
Il Presidente della Comunità Ebraica di Oslo Ervin Kohn ha sporto denuncia per istigazione all’odio. Tuttavia, la polizia ha stabilito che le parole del rapper Kaveh Kholardi, avessero un intento satirico e, in seguito, il procuratore generale ha parlato di “scontento verso le politiche dello Stato d’Israele.”
Mondo
In Olanda i Cristiani Amici di Israele manifestano contro il boicottaggio di Israele
di Ilaria Ester Ramazzotti
Lo scorso 12 marzo, in occasione di un convegno di Groen Links a Utrecht, 150 persone dell’associazione Cristiani Amici di Israele hanno manifestato per protestare contro la risoluzione i sostegno al movimento BDS di boicottaggio di Israele approvata dal partito.
Belgio: l’attentatore del Museo ebraico di Bruxelles condannato all’ergastolo
di Redazione
Mehdi Nemmouche, il terrorista che sparò il 24 maggio 2014 nel Museo ebraico di Bruxelles, uccidendo 4 persone, è stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’assise di Bruxelles, dopo che il 6 marzo lui e il suo complice Nacer Bendrer (condannato a 15 anni di reclusione) erano stati giudicati colpevoli.
Sindaci da tutto il mondo formano una coalizione contro antisemitismo e il BDS
di Nathan Greppi
Si chiama Global Mayors Coalition Against Hate, Antisemitism and BDSla coalizione nata fra sindaci di tutto il mondo per contrastare l’antisemitismo e l’antisionismo nel mondo.
Il parlamento britannico e quell’ossessione decennale nei confronti di Israele
di Nathan Greppi
David Collier ha studiato i resoconti di innumerevoli dibattiti parlamentari, ed è emerso che Israele è stata citata ben 17.667 volte tra il 1 gennaio 1946 e il 20 gennaio 2019. Ma è dal 2005 che si vede una vera e propria ossessione verso lo Stato ebraico.
Belgio: carri antisemiti a una parata di carnevale. Il sindaco di Aalst: “nessun intento malevolo”
di Nathan Greppi
Nella città di Aalst è sfilato per le strade un carro raffigurante due ebrei ortodossi in modo caricaturale e stereotipato, con borse piene di soldi e monete d’oro. Indignate le comunità ebraiche locali.
Argentina: aggredito in casa il rabbino capo Gabriel Davidovich, le condizioni sono gravi
di Redazione
Il rabbino capo dell’Argentina è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni lunedì dopo essere stato picchiato durante un’invasione domestica lunedì 25 febbraio. Secondo quanto riportato dalla stampa locale gli aggressori hanno gridato “Sappiamo che sei il rabbino dell’AMIA”, mentre lo picchiavano.
Il sindaco di Londra Sadiq Khan: “Il Labour deve riconquistare la fiducia degli ebrei”
di Nathan Greppi
Dopo che nove parlamentari laburisti hanno lasciato il partito, il sindaco di Londra Sadiq Khan ha chiesto ai capi del Partito Laburista di impegnarsi a riallacciare i rapporti con la comunità ebraica, che si sono deteriorati in seguito ai numerosi scandali sull’antisemitismo presente nel partito.
Dalla Germania fino a 1300 euro al mese agli ex collaboratori del III Reich nel mondo
di Ilaria Myr
Sono 2033 le persone al mondo che a febbraio hanno ricevuto le pensioni versate dal governo tedesco ai vecchi collaboratori del regime nazista o agli arruolati a forza dal III Reich, per un ammontare massimo di 1300 euro al mese. E il Belgio chiede la sospensione dei pagamenti.
Kiev, al centro commerciale compare una svastica. “E’ un attacco hacker”
di Ilaria Ester Ramazzotti
Una grande svastica nazista su sfondo rosso campeggiava sulle scale di un centro commerciale di Kiev, lo scorso sabato 16 febbraio, mentre i clienti salivano e scendevano da un piano e l’altro.
Gli studenti dell’Università di Colonia sono contro il BDS
di Ilaria Ester Ramazzotti
La risoluzione, che è stata votata alla fine di ottobre 2018, afferma anche che il corpo studentesco si impegna a prevenire l’organizzazione di eventi di propaganda del BDS nell’ambito dell’Università di Colonia e e dichiara che gli studenti dell’università tedesca sono “solidali con lo Stato di Israele”.
Il Muslim Ban di Trump danneggia anche gli ebrei iraniani
di Nathan Greppi
Nel caso dell’Iran il Muslim Ban impedisce di entrare in America anche due minoranze: i Baha’i, seguaci di un culto nato nel paese a metà ‘800 ma da sempre perseguitati dalle autorità iraniane, e la comunità ebraica iraniana, che conta tra le 10.000 e le 15.000 persone.














