di Nathan Greppi
La cerimonia in ricordo del 7 ottobre e in onore degli ostaggi ancora a Gaza si è conclusa con la testimonianza di Liran Berman, i cui fratelli, i gemelli Ziv e Gali, sono stati rapiti il 7 ottobre nel Kibbutz Kfar Aza e sono tuttora nelle mani di Hamas, che ha chiesto a tutti di lottare per la liberazione dei prigionieri. Intervenuto anche Luca Spizzichino dell’Ugei, e il coro Kol HaShomrim per chiudere la serata.
Italia
7 ottobre 2023-7 ottobre 2024: gli interventi delle istituzioni comunitarie al tempio. “Grazie della vostra vicinanza”
di Roberto Zadik
Il Tempio Centrale di Milano ha accolto la cittadinanza per commemorare il pogrom perpetrato in Israele dai terroristi di Hamas il 7 ottobre 2023. Ad aprire la cerimonia sono state le parole del vicepresidente della Comunità ebraica milanese Ilan Boni: una toccante rievocazione dei massacri. “In questo anno tremendo – ha esordito – da quel sabato mattina tutto è cambiato”.
7 ottobre 2023-7 ottobre 2024. Le istituzioni politiche in sinagoga. Sala: “l’antisemitismo mascherato da antisionismo non può avere spazio nella nostra città»
di Ilaria Myr
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente del Copasir Lorenzo Guerini e il presidente del Senato Ignazio La Russa hanno portato parole di solidarietà e vicinanza alla comunità ebraica durante la cerimonia per l’anno dal massacro del 7 di ottobre in Israele.
I comunisti in piazza esaltano Nasrallah e attaccano gli ebrei. La politica tace. Le reazioni ebraiche
di Redazione
Comunisti che fanno un minuto di silenzio per Nasrallah, defunto capo di un movimento terroristico e islamista, mafioso, implicato nel narcotraffico, proxy dell’IRAN che impicca i gay e uccide le donne che non indossano bene il velo: sono più stupidi e ridicoli che pericolosi, almeno si spera. Perché i loro obiettivi sono gli ebrei italiani, con nomi e cognomi, presi di mira come “agenti sionisti”. Tra questi anche la Senatrice Liliana Segre.
“No alla mostra antisemita”. Polemica alla Fondazione Prada Venezia
di Nathan Greppi
Tra i documenti sul mondo immobiliare, ce ne sono del governo britannico relativi a delle “obbligazioni di guerra” prestate alla Palestina mandataria, due sacchi di cemento con scritte in ebraico su di essi. “Collegare i temi del denaro e del potere agli ebrei e a Israele è puro antisemitismo” dice Rav Margolin (EJA).
Giovani Palestinesi d’Italia esaltano il 7 ottobre: un appello della Associazione Italia Israele di Milano
di Associazione Italia-Israele di Milano
APPELLO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI
L’Associazione Italia-Israele di Milano denuncia con ferma condanna l’iniziativa di “giovani palestinesi” che il 5 ottobre prossimo a Roma intendono promuovere una manifestazione, che in modo blasfemo esalta come “rivoluzione” l’esecrando genocidio perpetrato da Hamas
Aperte fino al 15 settembre le iscrizioni al corso di laurea in studi ebraici dell’Ucei
di Redazione
Il Diploma Universitario Triennale in Studi Ebraici Renzo Gattegna è un corso di formazione accreditato dal Ministero dell’Università e Ricerca che offre una solida preparazione nelle diverse discipline della cultura e della tradizione ebraica. Il Diploma si propone di fornire una qualificata formazione di base, metodologica e contenutistica negli studi filologici, letterari, storici e filosofici legati alla cultura ebraica.
“Grande amicizia tra Italia e Israele”: la visita a Roma del presidente israeliano Isaac Herzog
di Pietro Baragiola
Giovedì 25 luglio il Presidente dello Stato ebraico Isaac Herzog è giunto a Roma per discutere la situazione attuale del conflitto tra Israele e Hamas. Ad accoglierlo a Palazzo Chigi sono stati il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Una spilla per ricordare gli ostaggi nelle mani di Hamas
da Il Foglio
Domani venerdì 26 luglio il Foglio regala ai suoi lettori una spilla per non dimenticare gli israeliani rapiti il 7 ottobre. Chiedi al tuo edicolante di riservartela. Più di nove mesi nei tunnel sotto Gaza o nelle case di qualche civile che lavora per Hamas. Nove mesi senza essere visitati dalla Croce Rossa e senza poter comunicare con le proprie famiglie, tranne essere costretti a girare quei video di tortura psicologica
Dall’ADEI WIZO arrivano le “Voci da Israele”
di R. I.
Una rubrica on line per raccontare la quotidianità da una terra ancora lontana dalla pace. Un quadro di precarietà e angoscia che difficilmente viene raccontato dai media italiani. Se abiti in Israele e vuoi contribuire alla raccolta delle testimonianze scrivi a: presidenza@adeiwizo.org
Il Comune di Udine nega il patrocinio a Italia-Israele. Pronta a darlo la Regione Fvg
di Alessandra Sala
Il sindaco Alberto Felice de Toni (nella foto) risponde che «dare il patrocinio come se non esistesse una guerra, per la quale sia Hamas che Israele sono stati accusati dall’ONU di crimini di guerra, sarebbe stato come mettere la testa sotto la sabbia».
“Gli israeliani non sono civili, sono tutti militari. E ai bambini insegnano a sparare contro di noi”. Il secondo video di Klaus Davi nei quartieri arabi a Milano
di Ludovica Iacovacci
Dopo l’episodio alla moschea di viale Jenner, il massmediologo pubblica la seconda puntata dell’inchiesta sulle conseguenze della narrazione mediatica riguardo alla guerra in Medio Oriente nei quartieri delle comunità arabe milanesi.










