Tov tv, il nuovo 'Netflix kosher'

Nasce TOV tv, il nuovo ‘Netflix kosher’ per un pubblico più tradizionalista

di David Zebuloni
Una delle più grandi sfide dell’ortodossia ebraica nell’era del web 2.0 pare essere quella di dover perennemente scendere a compromessi, in modo tale da riuscire a soddisfare tutti. O quasi tutti. Come rimanere dunque aggiornati e attuali, senza rinunciare ai propri valori? Nel tentativo di rispondere a questa domanda, nasce TOV tv, una nuova televisione streaming rigorosamente kosher.

Se un tempo le autorità rabbiniche vietavano categoricamente l’uso di apparecchi quali computer, cellulari e televisori, oggi le stesse autorità si rivelano essere molto più permissive e tolleranti nei loro confronti. Ciò non accade in seguito ad un’effettiva apertura da parte del rabbinato israeliano, ma è piuttosto frutto di una riflessione che ha portato alla conclusione che, se non puoi combattere il nemico, tanto vale esserci amico.

“Non possiamo vivere nell’illusione che il televisore non esista”, spiega Rav Yona Goodman al giornale Olam Katan. “Dobbiamo piuttosto ridimensionare il modo di guardare i contenuti televisivi, non dando per scontato tutto ciò che ci viene proposto e che viene proposto ai nostri figli”. Il servizio che TOV tv offre infatti ai suoi utenti, è quello di filtrare i contenuti ritenuti volgari o diseducativi. Come spiega il giornale Haaretz, si tratta di un “Netflix Kosher”, dove i contenuti sono stati selezionati appositamente per un pubblico più tradizionalista.

Per rendere possibile la realizzazione del progetto ci sono voluti due anni di lavoro e un investimento complessivo di 1 milione di dollari. Secondo le stime dell’ideatore Israel Zeira, TOV tv ha un pubblico potenziale di quasi mezzo milione di utenti, nonché una libreria che ad oggi conta 170 titoli, tra i quali film e serie tv di ogni genere, già disponibili in streaming.

“Possiamo stare ore a domandarci se il nostro servizio risolva effettivamente un problema esistente o se ne generi uno nuovo”, dichiara Gideon Avraham, dirigente di TOV tv. “Il nostro servizio non ha assolutamente la pretesa di educare all’ortodossia o sostituire lo studio del Talmud. Il nostro unico scopo è quello di offrire un servizio che garantisca ad ogni genitore che abbia a cuore l’educazione dei propri figli, dei contenuti televisivi di altissima qualità.”

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