Donald Trump al Muro del Pianto

Usa: il 72% degli ebrei americani incolpa Trump per la strage di Pittsburgh

Mondo

di Paolo Castellano
All’indomani delle elezioni di Midterm negli Stati Uniti, il 7 novembre, l’organizzazione politica statunitense J Street ha diffuso un sondaggio che evidenzia la disaffezione degli ebrei americani per Donald Trump dopo i tragici fatti di Pittsburgh. Il 72% degli intervistati ha incolpato il presidente degli Stati Uniti per la strage alla sinagoga Tree of Life, in cui sono morti 11 fedeli lo scorso 27 ottobre.

«Gli ebrei americani non apprezzano le politiche di Trump, la cui retorica sulla razza e sull’immigrazione allontana gli ebrei dal partito repubblicano», ha dichiarato Jim Gerstein, capo della GBA Strategies, azienda incaricata a elaborare il sondaggio. Come si evince dalle interviste svolte, il 72% degli ebrei interrogati sono convinti che i commenti e le politiche dell’attuale presidente degli Stati Uniti siano stati “davvero responsabili” o “alquanto responsabili” della strage antisemita di Pittsburgh.

Come riporta il The Times of Israel, il sondaggio si è svolto durante il giorno delle elezioni americane di medio termine. Sono stati intervistati 1139 votanti ebrei. Il 74% di essi disapprovano Trump, mentre il 18% lo approva. Questi risultati corrispondono ad altri sondaggi, come quello pubblicato dall’American Jewish Committee nel mese di settembre.

Dalle risposte registrate dalla GBA emergono poi altre inquietudini. Un ampio numero di ebrei americani sono molto preoccupati per il crescente antisemitismo negli Stati Uniti, l’81% per la precisione. Il 79% è preoccupato per l’eccessivo razzismo e di nuovo il 79% teme l’estremismo di estrema destra. Questi timori sono cresciuti da quando Trump si è insediato nella Casa Bianca.

L’indagine statistica ha fatto emergere anche le preferenze degli ebrei americani riguardo le politiche nella regione mediorientale. Il 78% degli intervistati ha affermato di essere d’accordo alla soluzione “a due stati” per risolvere la questione israelo-palestinese. Per quanto concerne l’affare Iran, il 71% supporta l’accordo sul nucleare siglato dal precedente presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

In linea generale, il sondaggio commissionato da J Street testimonia il crescente abbandono degli ebrei statunitensi dal Partito Repubblicano.

 

@castelpao

 

Photo Credits: (Haaretz)