alcuni membri dei Proud Boys

Usa: leader dei Proud Boys annuncia la svolta antisemita e suprematista del gruppo

Mondo

di Paolo Castellano

Durante un comizio l’ex-presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva avvisato il gruppo di estrema destra Proud Boys: Stand back, stand by. L’avvertimento non aveva ottenuto il risultato previsto, dato che i militanti lo avevano adottato come motto. Sebbene il capo dell’associazione, Enrique Tarrio, abbia preso le distanze dalle ideologie antisemite, il 12 novembre sono trapelati alcuni messaggi infarciti di odio anti-ebraico. Kyle Chapman, uno dei leader dei Proud Boys, ha infatti scritto degli insulti antisemiti su Telegram, sostenendo di aver deposto Tarrio con “un colpo di stato”.

Rispetto al fondatore afrocubano Tarrio, Chapman ha rivendicato la sua vicinanza alle idee suprematiste. Quest’ultimo è stato il fondatore del “Braccio di difesa tattica” dei Proud Boys, causando scontri e violenza per le piazze d’America.

Affronteremo i criminali sionisti che desiderano distruggere la nostra civiltà., ha scritto Chapman sull’applicazione di messaggi criptati Telegram, utilizzando termini apertamente antisemiti. Sappiamo che l’Occidente è stato costruito solamente dalla Razza Bianca e non dobbiamo nulla a nessun’altra razza.

Come riporta il The Times of Israel il leader di estrema destra ha inoltre affermato di aver ribattezzato il suo gruppo con il nome Proud Goys, facendo riferimento al termine ebraico “goy” che indica le popolazioni non ebraiche. Quest’ultima uscita è un’ulteriore prova della deriva antisemita dei Proud Boys, che in questi giorni stanno programmando e organizzando diverse manifestazioni per supportare Donald Trump e le tesi sui brogli elettorali.

L’associazione di estrema destra Proud Boys è stata creata nel 2016 da Gavin McInees, un giornalista canadese che è stato uno dei fondatori di Vice Media. I membri sostengono la superiorità della civiltà occidentale, odiano l’Islam, prediligono la violenza in politica e hanno una visone misogina nelle relazioni umane. La loro uniforme è una polo nera con dettagli in giallo di Fred Perry. Come riporta il post, lo scorso settembre l’azienda di moda ha deciso di ritirare questo capo dal mercato americano per prendere le distanze dal movimento.

(Foto: The Wall Street Journal)