Le sinagoghe britanniche riapriranno solo quando si potrà riunire un minyan

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di Ilaria Ester Ramazzotti
Nel Regno Unito i luoghi di culto potranno riaprire dal 15 giugno per la preghiera individuale, ma le comunità ebraiche rimanderanno l’apertura delle sinagoghe a quando sarà possibile svolgere preghiere collettive. Lo riferisce il Jewish Chronicle.

The United Synagogue, l’organizzazione che riunisce le congregazioni ortodosse, ha infatti comunicato l’intenzione di non riaprire i templi fino a quando non sarà possibili avere un minyan e leggere la Torah. Il rabbino capo britannico Ephraim Mirvis e il segretario delle comunità Robert Jenrick valutano invece la possibilità di aumentare il numero di partecipanti ammessi in ogni cerimonia di matrimonio ad almeno tredici persone, in modo da poter includere, oltre al minyan, le madri e fratelli o sorelle degli sposi.

“Gli ebrei danno la priorità alla preghiera comunitaria piuttosto che alla preghiera individuale, e noi diamo priorità alla santità della vita”, ha dichiarato al Guardian Laura Janner-Klausner, rabbino del movimento Reform in Inghilterra.

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