Jihadisti pianificavano attentato alla Commissione Europea a Bruxelles

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belgioUn attentato alla Commissione Europea a Bruxelles: è quello che stavano preparando alcuni jihadisti basati a L’Aia, nei Paesi Bassi.  Immediato l’arresto da parte della polizia belga di due persone, un uomo e una donna di origine turca, che con tutta probabilità avevano soggiornato in Siria. I due sospetti – nel cui appartamento è stato ritrovato materiale jihadista, armi e gilet antiproiettile – sarebbero colpevoli di appartenere a un gruppo terroristico, di violare la legislazione sulle armi e di finanziare il terrorismo.

“Preparavano un attentato. Uno dei bersagli era la Commissione Europea a Bruxelles – indicano i media -. L’azione doveva somigliare all’attacco al Museo ebraico con l’obiettivo di uccidere il più alto numero di persone”.

Altri jihadisti sarebbero ricercati nei Paesi Bassi nel quadro dell’inchiesta belga, che si concentra sugli olandesi di origine turca che avrebbero legami con reti terroristiche.

I palazzi della Commissione europea ospitano tutti i giorni migliaia di funzionari. Ma a Bruxelles sono presenti anche la sede della Nato e diverse organizzazioni e compagnie internazionali.

Il belgio è a oggi il paese da cui proviene il numero più alto (in proprozione alla popolazione) di jihadisti. A quanto è noto, sono 400 i belgi che combattono un Siria, e di questi 90 sono tornati in patria. 

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