Un macello

Belgio: dal 1° gennaio nelle Fiandre è vietata la macellazione rituale kasher e halal

Mondo

di Redazione
Un divieto di macellare gli animali secondo le regole musulmane ed ebraiche è entrato in vigore il 1 gennaio nelle Fiandre, parte fiamminga del Belgio.

Il provvedimento era stato votato all’unanimità del Parlamento delle Fiandre nel luglio ed entrerà in vigore a settembre 2019 anche nella regione della Vallonia. In pratica i macelli non possono più uccidere gli animali senza averli prima storditi.  Una richiesta, questa fortemente voluta dagli animalisti, e prevista dalle leggi europee

Polemiche invece dalle comunità ebraiche e musulmane. “Oggi è l’ultimo giorno che la carne e pollame possono essere preparati in Belgio per le comunità di Anversa e Bruxelles – ha scritto il 31 dicembre il rabbino Pinchas Goldschmidt, presidente della Conferenza dei rabbini europei in un messaggio postato su Facebook  -. Un giorno triste per gli ebrei d’Europa, un triste giorno per la libertà religiosa in Europa”.

Nella regione fiamminga, in cui vivono circa 40.000 ebrei, rientra la città di Anversa, capitale della regione fiamminga, che fornisce molte comunità ebraiche europee di carne kasher.

La maggior parte dei paesi dell’UE consente eccezioni religiose alla regola dello stordimento, sebbene in alcuni luoghi – come nei Paesi Bassi, dove una nuova legge è entrata in vigore l’anno scorso, e in Germania – le eccezioni sono molto limitate. Il Belgio si unisce a Svezia, Norvegia, Islanda, Danimarca e Slovenia tra i paesi che non prevedono alcuna eccezione.

 

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