Opera di AlexSandro Palombo con Edith Bruck, Sami Modiano e Liliana Segre, a sinistra originale e a destra vandalizzata

Vandalizzata di nuovo opera di aleXsandro Palombo con Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano

Italia

di Redazione
L’opera sui muri della Caserma Montello nuovamente sfregiata, ricoperta di vernice bianca e deturpata con la scritta “Palestina Libera”, “israeliani nazisti” e “Gaza campo di concentramento”. Nei mesi scorsi un 35enne era già stato individuato dalla Digos e denunciato per i precedenti danneggiamenti.

 

Ennesima azione antisemita e nuovo sfregio alla memoria della Shoah a Milano, dove, nel mese dedicato alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto, il murale pop in versione Simpson dedicato ai sopravvissuti Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano, realizzato dall’artista aleXsandro Palombo sui muri della Caserma Montello, è stato nuovamente vandalizzato.

L’opera “Anti semitism is every where”, già colpita più volte nell’ultimo anno, è stata completamente ricoperta di vernice bianca e deturpata con la scritta “Palestina Libera” e con l’aggiunta dell’espressione “israeliani nazisti”, mentre la frase “Arbeit macht frei” – la stessa che campeggia all’ingresso del campo di sterminio di Auschwitz – presente sul ritratto di Edith Bruck è stata sovrastata da “Gaza campo di concentramento”, un accostamento improprio che utilizza la tragedia della Shoah per commentare il conflitto israelo‑palestinese.

Il nuovo episodio si inserisce in una serie di attacchi antisemiti ripetuti: nei mesi scorsi un 35enne era stato identificato e denunciato dalla Digos per aver già danneggiato le stesse opere con l’aggravante della finalità discriminatoria.