Perquisizioni in tutta Italia fermano 19 estremisti pronti a creare un partito neonazista

Italia

di Ilaria Ester Ramazzotti
Volevano costituire un “partito nazionalsocialista dei lavoratori” di stampo neonazista, xenofobo e antisemita e formare dei “soldati pronti a tutto”.

È emerso dalle indagini della Digos di Enna e del Servizio Antiterrorismo Interno che lo scorso 28 novembre sono sfociate in perquisizioni in tutta Italia: 19 estremisti di destra sono stati indagati per costituzione e partecipazione ad associazione eversiva e istigazione a delinquere. Sono stati sequestrati armi e materiali.
L’inchiesta, partita due anni fa, è stata svolta dagli uffici della Digos di Siracusa, Milano, Monza Brianza, Bergamo, Cremona, Genova, Imperia, Livorno, Messina Torino, Cuneo, Padova, Verona, Vicenza e Nuoro.
Da Nord a Sud del Paese, i militanti del ‘movimento’ restavano in contatto attraverso una chat chiusa chiamata Militia, creata per addestrare gli adepti. Vi collaborava un esponente della ‘ndrangheta’, ex collaboratore di giustizia e referente di Forza Nuova. Alcuni degli accusati riferivano di disporre di armi e di esplosivi, di aver organizzato una struttura territoriale e redatto il programma politico del movimento.

«A Cittadella (PD) abbiamo perquisito l’abitazione di una 50enne impiegata, che sul web si definiva ‘sergente maggiore di Hitler’, sequestrando numeroso materiale di propaganda per la costituzione ‘di un partito nazionalsocialista italiano lavoratori’ e un volantino di minacce contro il parlamentare Emanuele Fiano – spiega all’Adnkronos il dirigente della Digos di Padova, Giovanni Di Stavola -. La 50nne era molto attiva sul web anche nella ricerca di altri affiliati».
È altresì emersa una serie di legami e di contatti con gruppi internazionali e organizzazioni come Aryan Withe Machine – C18, espressione del circuito neonazista Blood & Honour inglese, e con il partito d’estrema destra lusitano Nova Ordem Social.
Alcuni componenti, in particolare la donna indagata a Cittadella, avrebbero partecipato a una conferenza, svoltasi lo scorso 10 agosto a Lisbona, per formare un’alleanza tra i movimenti d’ispirazione nazionalsocialista di Portogallo, Italia, Francia e Spagna.

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