Libro per le scuole co-curato da Barbero mistifica il 7 ottobre

Italia

di Nathan Greppi
Nel manuale scolastico
La storia 3. Progettare il futuro, pubblicato da Zanichelli e co-curato dallo storico Alessandro Barbero assieme a Chiara Frugoni e Carla Sclarandis, si legge che il 7 ottobre 2023 “l’ala militare di Hamas ha scatenato un attacco contro insediamenti di coloni israeliani, con il lancio di numerosi razzi e l’incursione di molti miliziani che hanno massacrato più di un migliaio di civili e catturato in ostaggio oltre 200 persone”.

 

Dopo che già in Francia era emerso uno scandalo simile, legato all’editore Hachette Livre, anche in Italia un libro di storia destinato alle scuole mistifica i fatti del 7 ottobre 2023, etichettando come “coloni” le vittime israeliane dei massacri compiuti da Hamas.

Per la precisione, nel manuale scolastico La storia 3. Progettare il futuro, pubblicato da Zanichelli e co-curato dallo storico Alessandro Barbero assieme a Chiara Frugoni e Carla Sclarandis, si legge che il 7 ottobre 2023 “l’ala militare di Hamas ha scatenato un attacco contro insediamenti di coloni israeliani, con il lancio di numerosi razzi e l’incursione di molti miliziani che hanno massacrato più di un migliaio di civili e catturato in ostaggio oltre 200 persone”.

Il libro co-curato da Barbero riporta una palese falsità: ad essere stati attaccati da Hamas non erano “insediamenti di coloni”, come quelli in Cisgiordania, ma kibbutz pacifisti che si trovavano in territorio israeliano. Inoltre, il libro definisce i responsabili del massacro “miliziani” anziché “terroristi”, nonostante Hamas sia stata designata come organizzazione terroristica dall’Unione Europea (e quindi anche dall’Italia).

Quando è successo in Francia, Hachette ha dovuto ritirare dal commercio tutte le copie dei testi che riportavano la definizione errata, anche grazie all’intervento del presidente Emmanuel Macron. Nel momento in cui scriviamo, né la Zanichelli né le istituzioni italiane si sono ancora espresse pubblicamente sull’accaduto.

La risposta di Zanichelli

Nella replica ufficiale inviata al quotidiano al Riformista, che anche aveva riportato la notizia, Zanichelli ha ammesso l’inesattezza, chiarendo che l’attacco di Hamas ha colpito il territorio nazionale di Israele e non insediamenti di coloni. La casa editrice ha comunicato che il riferimento è stato rimosso con effetto immediato dalle versioni digitali del manuale e che sarà eliminato da tutte le future ristampe cartacee. Zanichelli ha inoltre precisato che la modifica era già prevista nelle nuove edizioni in uscita, a conferma dell’attenzione alla precisione storica e terminologica su eventi di particolare gravità.

A nome della casa editrice, la direttrice generale Irene Enriques ha sottolineato come Zanichelli sia “da sempre aperta alle segnalazioni dei lettori più attenti, che ci consentono di migliorare continuamente i nostri libri a catalogo”.

La casa editrice, dichiarano dal Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea, collabora da qualche anno con l’istituzione per il controllo e la revisione dei testi e tetsimonia la massima disponibilità e interesse dell’editore a lavorare sui contenuti se non corretti.