Israele è al 12° posto tra i paesi più felici al mondo

di Paolo Castellano

Nonostante le difficolta emerse nella lotta contro il Covid-19 e le agitazioni elettorali dell’ultimo periodo, quest’anno Israele ha ottenuto il 12° posto nel periodico rapporto sulla felicità delle Nazioni Unite. Invece, per la quarta volta di seguito la Finlandia si aggiudica il primo posto tra le nazioni più felici al mondo.

Il World Happiness Report è un documento che viene elaborato dall’ONU con la collaborazione di Sustainable Developoment Solution Network. La prima classifica è stata creata nel 2012, dopo che nel 2011 fu approvata una risoluzione all’Assemblea Generale ONU proposta dal Bhutan.

Dunque lo Stato d’Israele ha guadagnato il 12° posto, migliorando la valutazione del 2019 che si era attestata alla posizione 14. Un risultato incoraggiante, considerando il clima generale in cui si è trovato il paese dopo lo scoppio della pandemia da Coronavirus.

In precedenza, tra le popolazioni più felici al mondo, Israele aveva ottenuto il 13° posto nel 2019 dopo aver mantenuto la posizione 11 per cinque anni tra il 2013-2018.

Come riporta il sito NoCamels, i ricercatori dell’ONU utilizzano sei variabili chiave per misurare la felicità di una popolazione: il PIL pro-capite, il supporto sociale, l’aspettativa di una vita sana, la libertà nelle scelte di vita, la generosità e la corruzione.

Dunque, attraverso questi parametri vengono analizzate le interviste che normalmente sono effettuate in 149 paesi. Infatti, quest’anno i sondaggi si sono svolti soltanto in 100 nazioni a causa delle restrizioni Covid. Tuttavia, i ricercatori hanno utilizzato i dati passati per elaborare delle stime per i paesi mancanti.

Tra le prime dieci nazioni più felici al mondo figurano Finlandia, Danimarca, Svizzera, Islanda, Paesi Bassi, Norvegia, Svezia, Lussemburgo, Nuova Zelanda e Austria.

(foto: Times of Israel)

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