Ehud Barak

Ehud Barak torna in politica e creca nuovi alleati contro Netanyahu. Con lui anche la nipote di Rabin 

Israele

di Paolo Castellano
77 anni e tanta voglia di sconfiggere politicamente Benjamin Netanyahu. Queste le premesse del ritorno in scena di Ehud Barak, ex-primo ministro di centro-sinistra nel periodo tra il 1999 e 2000. Barak ha comunicato la notizia il 26 giugno durante una conferenza stampa a Tel Aviv. Insieme a lui i suoi nuovi compagni di partito, l’ex vicecapo di stato maggiore Yair Golan, il giurista Yifat Biton e l’imprenditore Kobi Richter.  

«La mia missione è di buttare giù il regime di Netanyahu», Barak ha dichiarato. Parole dure e critiche, pronunciate perché “nelle ultime settimane si è oltrepassato ogni limite”. Barak si è riferito implicitamente alle accuse di corruzione a carico di Netanyahu e alla ripetizione delle elezioni previste per il prossimo 17 settembre. 

Come riporta Times of Israel, per ora non sappiamo molto del nuovo partito del 77enne Barak, nemmeno il nome per la verità, ma la neo-formazione politica vuole proteggere “il futuro dello Stato sionista”, opponendosi ai “razzisti, messianici, falsari dell’ebraismo e del sionismo”. 

Gli uomini di Barak nel frattempo stanno cercando di stringere alleanze con i rappresentanti di Blu-Bianco, del partito laburista israeliano e di Meretz. Blu-Bianco però ha espresso una posizione cauta sulle intenzioni di Barak. Un eventuale blocco politico guidato dall’ex ministro della Difesa potrebbe infatti far calare i consensi degli elettori legati agli ambienti di centro-destra.  

Per di più, il primo luglio Noa Rotman, nipote di Yitzhak Rabin, ha comunicato che aderirà al nuovo partito di Barak. S’impegnerà in prima persona perché ha conosciuto fin troppo da vicino “il prezzo dell’incitamento all’odio”. 

Barak è diventato primo ministro nel 1999, battendo Benjamin Netanyahu. Nel 2011 egli ha diviso la formazione laburista per ragioni di coalizioni. Con la scissione Barak ha dato vita ad Atzmaut, un piccolo partito che entrò nella coalizione di governo guidata allora da Netanyahu. Atzmaut si è sciolto quando il suo fondatore ha deciso di ritirarsi dalla politica. 

L’ex primo ministro conosce bene Netanyahu perché ha ricoperto la carica di ministro della Difesa in una recente coalizione guidata dallo stesso Bibi. Inoltre prima di fare politica, Barak è stato a capo dell’IDF ed è uno dei soldati più decorati di Israele. 

«Come tuo ex comandante ti comunico che il tuo percorso è terminato. Questa è la tua ultima chance per andartene a casa di tua spontanea volontà. Non devi gettare la nazione nel caos solo per evitare il carcere», ha esclamato Barak nel suo incontro con la stampa. 

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