Memoriale della Shoah di Milano

Memoriale della Shoah: in tre giorni oltre 8.500 visitatori

Eventi

di Redazione
Sono oltre 8.500 le persone che nelle tre giornate di porte aperte, venerdì 25, domenica 27 e lunedì 28 gennaio hanno visitato il Memoriale della Shoah di Milano, luogo simbolo di una delle più grandi tragedie della storia recente, teatro delle deportazioni ad oggi rimasto intatto.

I gruppi sono stati assistiti delle guide specializzate, formate dall’Associazione Figli della Shoah, che, e da più di 30 tra volontari e ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro che insieme hanno prestato un prezioso contributo nella gestione di visite e ingressi.

“Il numero di persone che visitano il Memoriale cresce di anno in anno. Un dato che testimonia una cittadinanza partecipe, che non può e non vuole dimenticare l’orrore di ciò che è stato” ha dichiarato Roberto Jarach, Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah. “Oggi percepiamo da parte della società civile uno sguardo nuovo sulla storia, interpretata non più solo come luogo del ricordo, ma anche come uno spazio di analisi. Proprio in questo momento storico in cui sembra riaffiorare un’inquietudine verso la diversità, la storia ci aiuta a decifrare certi atteggiamenti contemporanei e a riaffermare con forza la nostra umanità.”

Presso il Memoriale sarà, inoltre, visitabile fino al 3 febbraio Ricordi Futuri 4.0. Cosa c’è in fondo al binario, mostra d’arte a cura di Ermanno Tedeschi. L’esposizione racconta, attraverso opere d’arte figurativa, installazioni multimediali, fotografie, documenti e videointerviste, l’importanza del ricordo e della sua attualizzazione, al fine di rielaborare criticamente ciò che è stato, per una lettura consapevole di ciò che è e di ciò che sarà.

 

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